Vecchi film in televisione: “Carrie-lo sguardo di Satana”

Di nuovo lui, lo scrittore Stephen King, il più saccheggiato dalla storia del cinema! Questa volta sulla scena “Carrie-lo sguardo di Satana“, il suo primo romanzo impresso su pellicola. Il lungometraggio, diretto dal grande Brian De Palma, andrà in onda sul canale satellitare MGM giovedì 18 marzo alle ore 10:30. La pellicola è interpretata da John Travolta, Amy Irving (protagonista anche del meno famoso sequel “Carrie 2-the rage”) e dalle meravigliose Sissy Spacek e Piper Laurie.

Carrie White (Sissy Spacek) è una ragazza timida e insicura. A causa della madre (Piper Laurie), una maniaca religiosa e bigotta, la ragazza è sempre vissuta lontano dai suoi coetanei e, spesso viene derisa da loro. Nel giorno della sua prima mestruazione, dopo aver subito un pesante scherzo da parte delle sue compagne, Carrie si accorge di avere dei poteri paranormali…

La pellicola è del 1976. Mentre il pubblico è ancora scosso dalle vicende de “L’esorcista”, De Palma cerca di dare un’interpretazione diversa ai fenomeni paranormali, rendendoli dipendenti dalla nostra mente invece che da una forza oscura e malefica. E ci riesce benissimo. La pellicola, inoltre, dimostra una profondità acuta e penetrante che viene fuori sia dalle inquietanti ambientazioni  (come, ad esempio, la casa-santuario delle protagoniste), sia dalla perfetta interpretazione degli attori. Sissy Spacek e Piper Laurie, ricevettero, per la meravigliosa performance, due nominations agli Oscar, rispettivamente come miglior attrice protagonista e miglior attrice non protagonista.

Il film tratta argomenti scottanti: dall’integralismo cristiano a volte mal sopportato all’emarginazione del diverso, dal senso di ribellione delle nuove generazioni alla paura dell’abbandono. E il regista De Palma è meraviglioso perchè ne parla con una delicatezza fuori da comune.

Di presa immediata la fotografia: alcune scene (lo scherzone durante la sera del ballo, il lancio degli assorbenti nella doccia) sono, ormai, icone della cultura pop. Non da meno gli effetti speciali.

Valentina Carapella