Glenn Close si offre per uno studio psichiatrico

E’ una delle migliori attrici del panorama internazionale, credibile, versatile e terribilmente geniale, ma questa volta non vogliamo parlare di lei, della grandissima e intramontabile Glenn Close, rivolgendoci alla sua carriera di attrice per teatro e cinema.
Glenn ha deciso di compiere un passo importante per aiutare la scienza: bisogna premettere che nella sua famiglia vi sono alcuni casi di disturbi psichiatrici di origine genetica, in particolare il bipolarismo e schizofrenia.

Tale scoperta ha spinto l’attrice, sostenuta dal suo terzo marito, il biologo David Shaw, a decidere di donare il suo Dna per poter favorire la ricerca psichiatrica. Il marito é infatti il fondatore dell’associazione no profit “BringChange2Mind”. A svolgere il compito di mettere in sequenza il genoma dell’attrice sarà un’azienda di San Diego, la Illumina, perché il marito é amico dell’amministratore delegato dell’azienda, Jay Flatley.

“Mi ha chiesto se potevo essere interessata e mi ha anche detto che sarei stata la prima donna a offrire il proprio genoma. Non ci ho pensato due volte: ne sono fiera”, ha commentato l’attrice spiegando il perché della sua scelta.
Il costo della mappatura si aggira intorno ai 48 mila dollari che sono tanti, ma paradossalmente pochi se si pensa che pochi anni fa il costo si aggirava intorno ai 3 miliardi di dollari.

Alessandra Battistini