Le pagelle di Milan-Chievo: Ronaldinho strepitoso. Buona prova di Luciano

MILANO- Le danze si riaprono grazie al veterano Clarence Seedorf che al 91′, con una bordata delle sue, stende il Chievo e porta il Milan a -1 dall’Inter. In una gara ben giocata dai rossoneri, i clivensi si sono ben difesi e hanno rischiato di andare anche in vantaggio ma, di fronte all’assalto dei padroni di casa nel secondo tempo, soltanto un miracolo poteva evitare loro la capitolazione.

MILAN:

Abbiati   6: ordinaria amministrazione per il portiere rossonero. I tiri che gli arrivano verso la porta sono deboli o fuori misura e l’unico pericolo serio lo corre sulla traversa colta da Mantovani dove, l’estremo difensore, poteva fare ben poco.

Abate   5.5: spinge poco e male. Sembra alquanto impacciato ed è costretto a lasciare il campo sul finale del primo tempo per infortunio( 44′ Oddo   6: più costante in fase di spinta rispetto al giovane terzino ex toro. I suoi cross spesso mettono in difficoltà la difesa clivense.)

Thiago Silva   7: è il baluardo difensivo di Leonardo. Splendido in fase difensiva e buono anche in fase di impostazione. Senza Nesta il Milan si aggrappa al colosso brasiliano per mantenere la porta inviolata.

Favalli   5.5: lento come un bradipo nel salire e mandare in off-side gli attaccanti avversari. Non gioca malissimo in difesa ma è il contorno che fa scendere il suo voto: sbaglia appoggi facili, e non a caso, quando porta palla, i giocatori del Chievo lo aggrediscono subito.

Zambrotta   6.5: sta tornando il terzino che conosciamo tutti. Strepitosa la sua diagonale nel secondo tempo che evita a Luciano di andare indisturbato verso la porta di Abbiati.

Gattuso   5.5: non è di certo la sua miglior serata. Pur non essendo dotato di classe sopraffina, i passaggi corti solitamente gli riescono bene. Ma se sbaglia anche questi ultimi…c’è qualcosa che non va(57′ Inzaghi   6.5: Superpippo entra con la sua solita grinta in campo e mette costantemente in difficoltà gli avversari. Si infila in ogni pertugio e ogni volta che tocca palla sembra sempre che debba succedere qualcosa di pericoloso).

Pirlo   6: nel primo tempo gioca discretamente cercando spesso l’apertura buona per i compagni. Nel secondo cala anche fisicamente e non è lucido nel dispensare passaggi(78′ Seedorf   7: tocca pochi palloni, e una volta che si accorge che la partita sta volgendo al termine, gioca il jolly e tira fuori una bomba di rara potenza e precisione che si insacca nell’incrocio dei pali. Delizia per il palato sopraffino degli intenditori del calcio).

Ambrosini   6: lotta come sempre contro tutti e tutti ma, a differenza di altre partite, si vede che ha accusato un po’ la stanchezza della partita precedente. Solo il cuore immenso gli consente di terminare la partita.

Beckham   6.5: tocchi di classe a non finire per l’inglese che dopo pochi minuti vede messa a rischio l’incolumità del suo bel visino dal piede di Pinzi in versione Hether Parisi. Gioca bene e i suoi cross generano sempre scompiglio. Nel finale lascia il campo per un infortunio al tendine d’achille del piede sinistro che potrebbe costargli la partecipazione ai prossimi mondiali.

Borriello   6.5: nel primo tempo sembra l’incredibile Hulk. Corre e butta per l’aria tutti con la sua progressione dirompente. Nel secondo tempo è sempre lui il centro boa dell’attacco rossonero e va vicino al gol in più occasioni.

Ronaldinho   7.5: Paranormaldinho(nomignolo assegnatogli su questo quotidiano) continua a stupire. Nel primo tempo non incide moltissimo. Nella ripresa ritorna a fare il diavolo a 4 andando vicino al gol con un destro a giro telecomandato che si stampa sul palo. Dispensa palloni illuminanti a destra e a manca e si impadronisce della fascia sinistra dove nessuno riesce a fermarlo.

CHIEVO:

Sorrentino   7: davvero un peccato che Lippi non prenda in considerazione il portierone clivense autore, non solo stasera, di una prestazione superlativa. Letteralmente un muro invalicabile e capitola soltanto sul capolavoro di Seedorf.

Sardo   5.5: nel primo tempo sembra prendere le misure a Ronaldinho. Troppo bello per essere vero. Infatti, nella ripresa, lo stesso brasiliano lo risveglia dal bel sogno e gli prospetta la triste realtà del pallone vedo-non vedo.

Mandelli   5: decisamente serata no per il centrale di Di Carlo che il tecnico ex Parma sostituisce con notevole ritardo(79′ Morero S.V.).

Yepes   6.5: buona prova del centrale colombiano che mette a dura prova la vista del guardalinee sul gol annulatogli(ingiustamente) nel primo tempo. Difensore completo.

Mantovani   6: non male la sua prova e addirittura sfiora il vantaggio con il suo colpo di testa che si stampa sulla traversa ad Abbiati battuto.

Luciano   7: è il migliore dei suoi. Si divide tra attacco, centrocampo e difesa non sfigurando in tutte le occasioni.

Rigoni   5.5: va un pò nel pallone e spesso per vie centrali non vede il pallone ma le gambe degli avversari.

Marcolini   6: il suo sinistro fatato mette sempre sull’attenti i giocatori milanisti e, da un suo cross, nasce un’azione pericolosa che De Paula spreca in malo modo(79′ Bentivoglio S.V.)

Pinzi   6: trequartista nel primo tempo e spesso mette in difficoltà gli avversari con i suoi inserimenti. Nel secondo tempo arretra sulla linea degli altri centrocampisti e si limita a contenere gli attacchi avversari.

Pellissier   6.5: si carica la squadra sulle spalle e da unica punta riesce a fare tutto il possibile per mettere in difficoltà Favalli. Riuscirebbe a rendere ancora di più con un attaccante che lo aiuti sul serio, non come il De Paula di stasera.

De Paula   5: semplicemente prova incolore per la seconda punta clivense che non aiuta Pellissier e sbaglia una buona occasione nel primo tempo(72′ Ariatti S.V.).

Antonio Pellegrino