Livorno-Roma, le pagelle

LIVORNO

RUBINHO 6 – Ha ben poche colpe sui gol della Roma, per il resto non compie errori.

ESPOSITO 5,5 – Come tutto il reparto difensivo non compie una grandissima partita, molto meglio in fase offensiva dove sfiora il gol nel secondo tempo.

RIVAS 5,5 – Non brillante come in altre occasioni, si fa trovare impreparato più di una volta nei contrasti con il cingolato Luca Toni.

KNEZEVIC 4,5 – Il peggiore in assoluto del reparto difensivo livornese, la sua fascia è una vera e propria autostrada per i giocatori Romanisti. Un suo fallo su Menez in area di rigore rischia di far capitolare definitivamente gli amaranto, se ciò non avviene deve ringraziare solo Pizarro.

PERTICONE 6 – Buona partita la sua, mette tanto fiato e tanto ardore sulla fascia di competenza, creando più di una difficoltà agli avversari. (47′ DINIZ 6, senza infamie e senza lodi la sua prestazione, merita la sufficienza).

FILIPPINI 6,5 – Uno dei migliori, come sempre mette l’anima in campo lottando su ogni pallone e dando la carica ai compagni.

MORO 6 – Partita sufficiente da parte dell’ex Empolese che assieme a Filippini contribuisce a formare una buona coppia centrale di centrocampo.

PIERI 6,5 – Tiene bene sulla fascia di sinistra dalla quale si propone in più di un’occasione tentando di rifornire le punte con dei cross dal  fondo del campo.

BELLUCCI 4,5 – Inguardabile la sua partita. Prima di essere sostituito da Mozart nessuno si era accorto della sua presenza sul terreno di gioco. (50′ MOZART 5,5 – Da qualcosa in più sotto il profilo della corsa, ma non è sembrato in grado di apportare grandi cambiamente alla partita)

DI GENNARO 5 – Se non fosse per un tiro da fuori area sul finire del primo tempo meriterebbe lo stesso voto di Bellucci. Evanescente. (80’DANILEVICIUS – s.v.)

LUCARELLI 8 – E’ lui il Livorno, combatte, corre e soprattutto segna. La sua tripletta non ha bisogno di ulteriori commenti.

SERSE COSMI 6,5 – Manda in campo una squadra ben motivata che lotta su tutti i palloni ed alla fine ottiene un punto che da morale.

ROMA

JULIO SERGIO 6 – Non si può imputare nulla di particolare al portiere romanista. Forse sul primo gol di Lucarelli si tuffa un pochino in ritardo.

MOTTA 4,5 – Non ci siamo, il suo problema continua ad essere in difesa. Dalla metà campo in su disputa una discreta gara facendo vedere anche buone cose, ma in difesa è un vero e proprio disastro. Il secondo gol labronico ce l’ha sulla coscienza sbagliando completamente la tattica del fuorigioco (67’CASSETTI 6 – Pur non facendo vedere le sgroppate offensive di Motta tiene decisamente meglio in difesa).

MEXES 5 – Il giocatore francese appare fuori forma e molte volte disorientato, certamente non aiutato dalla pessima giornata dei compagni di reparto.

JUAN 4,5 – Dopo una sfilza di 7 ed 8 in pagella oggi merita assolutamente l’insufficienza il difensore verdeoro. Una partita pessima la sua, sempre in ritardo negli interventi, appare poco reattivo. Suo il fallo di mano dal quale scaturisce il rigore del pari amaranto.

RIISE 5,5 – Forse il meno peggio in difesa anche se tuttavia il suo problema è un pò quello di Motta, buone giocate offensive ma tante, troppe, incertezze dietro.

DE ROSSI 5 – Sbaglia troppi passaggi ed appare in debito d’ossigeno. Sarebbe forse ora di concedergli qualche turno di riposo.

PIZARRO 6 – Sul suo voto incide molto il rigore sbagliato. La sua gara a centrocampo è contraddistinta dalla solita verve anche se si concede qualche palla persa di troppo (82’Baptista – s.v.).

TADDEI 6,5 – Buona la sua partita, molto reattivo il brasiliano. E’ bravo negli inserimenti e con una sua giocata libera Perrotta per il gol del pareggio.

PERROTTA 6,5 – Si è parlato molto in settimana di un Perrotta stanco ed in debito d’ossigeno, il centrocampista calabrese invece è apparso in piena forma realizzando un gol e fornendo a Pizarro l’assist per il gol del momentaneo 2-3.

MENEZ 6,5 – Il francesino è come un diesel, parte in ombra per poi crescere con il tempo. Ottime le sue percussioni centrali dalle quali scaturisce anche il calcio di rigore poi sbagliato da Pizarro, la sua sostituzione con Cerci è abbastanza incomprensibile (75′ CERCI 6 – Buoni i suoi allunghi sulla fascia di destra dove conquista ottimi calci di punzione).

TONI 6,5 – Non è facile fare reparto da solo eppure Luca Toni ci prova con molta volontà Un gol e tante sportellate con gli avversari, non gli si poteva chiedere di più.

RANIERI 5 – La Roma non è più tonica e reattiva come un mese fa ma questo è forse normale per una squadra che ha iniziato la preparazione a Luglio. Le “colpe” di Ranieri sono casomai da ricercare nella fragilità psicologica che la squadra sta dimostrande nelle ultime partite e dal poco coraggio con il quale il tecnico testaccino sta affrontando gli ultimi incontri. Se si vuole avere qualche velleità di scudetto non ci si può chiudere quando si va in vantaggio oppure togliere quei giocatori che fanno la differenza (ad esempio oggi Menez).

Simone Meloni