Morte a teatro: un’anziana spira in platea, se ne accorgono gli attori

E’ successo questo pomeriggio al teatro Donizetti di Bergamo: una donna di 86 anni, poco dopo l’inizio dello spettacolo è stata colta da un grave malore che, in poco tempo, l’ha condotta alla morte.

La pensionata spettatrice: Maria Teresa Facchinetti era situata in platea al fine di assistere allo spettacolo ‘La strana coppia‘ con Mariangela d’Abbraccio ed Elisabetta Pozzi per la regia di Francesco Tavassi. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono state proprio le attrici impegnate sul palco che hanno sospeso lo spettacolo, fatto accendere le luci e, immediatamente, mobilitato i soccorsi.

L’anziana di Alzano Lombardo sedeva esattamente in prima fila, intorno alle 18 ha reclinato la testa di lato, raccontano gli spettatori presenti, pareva che si fosse semplicemente addormentata. Una volta lanciato l’allarme i primi soccorritori giunti sul luogo hanno immediatamente accertato lo stato di totale incoscienza in cui versava la spettatrice.

Capendo che la situazione era grave tutti gli spettatori sono stati invitati a uscire e subito è stato chiamato il 118: il medico ha cercato di rianimare l’86enne, ma non c’è stato nulla da fare.

Per gli accertamenti finali sono intervenuti gli agenti della polizia locale che, attraverso i documenti rinvenuti nella borsa, sono riusciti a contattare uno dei figli della pensionata, che avrebbe dovuto andare a prenderla alla fine dello spettacolo.
La donna era appassionata di teatro, per questo motivo, infatti, è stata abbonata per anni alla stagione di Prosa del Donizetti e spesso coltivava da sola la propria passione; come questo pomeriggio in cui si era recata sola a vedere lo spettacolo.

Il marito e i tre figli hanno accolto, inaspettatamente, la notizia considerando la vitalità che aveva sempre contraddistinto la donna.

La compagnia teatrale ha ritenuto opportuno non replicare lo spettacolo interrotto per rispetto circa i fatti accaduti.

L’unico verso “consolante” nella vicenda risiede nel fatto che Moliere stesso spirò praticamente sul palco: insomma chi ama questa forma d’arte, il sipario rosso, le assi del palcoscenico forse non trova così orribile pensare di reclinare la testa e andarsene.

Valeria Panzeri