Volley A1 maschile – Cuneo vince con Macerata e Verona conquista i play off

Si è giocata oggi 14 marzo la 13a giornata di ritorno del volley maschile di serie A1, che ha visto  nell’anticipo di sabato la vittoria fuori casa di Trenkwalder Modena contro Tonno Callipo Vibo Valentia, mentre la Bre Banca Lannutti Cuneo vince il match con la Lube Banca Marche Macerata e la Marmi Lanza Verona conquista matematicamente l’accesso ai play off. Turno di riposo per l’ Andreoli Latina, che ha festeggiato il fiocco azzurro del secondo genito in casa Vujevic.

Anticipo di sabato: 

Tonno Callipo Vibo Valentia – Trenkwalder Modena (2-3)

Nella partita di sabato Modena vice a Vibo al tie break. I padroni di casa hanno dovuto alzare bandiera bianca di fronte ad una squadra che ha sbagliato ben poco e si è dimostrata una squadra quadrata, nonostante qualche defezione. In gli uomini di Silvano Prandi hanno dato il massimo pur di poter chiudere subito i conti. Nonostante il risultato, il MVP dell’incontro è stato il giallorosso Simeonov, con 33 punti messi a segno.

Le patite di oggi:

Esse-ti Carilo Loreto – Prisma Taranto (2-3)

La Esse-ti Carilo Loreto conquista solo un punto nella sfida interna contro la Prisma Taranto. La squadra di Luca Moretti inizia bene l’incontro, aggiudicandosi il primo parziale, con Taranto che comunque trova subito il pareggio vincendo il secondo set. Terzo set combattuto, ma Taranto riesce ad emergere con il duo Cleber e Moretti (MVP del match). Loreto trova il pari aggiudicandosi in volata il quarto set, ma al tie break il turno al servizio di Suxho segna definitivamente il match a favore dei pugliesi.

Bre Banca Lannutti Cuneo – Lube Banca Marche Macerata (3-1)

I piemontesi, con una prova molto convincente, conquistano tre punti utili per confermare il secondo posto in classifica. Servizio e muro sono state le armi vincenti con cui la Bre Banca Lannutti Cuneo ha superato la Lube Banca Marche Macerata. I padroni di casa hanno anche festeggiato il ritorno in campo di capitan Wijsmans, autore di una prova superlativa premiata con la nomination di Mvp dell’incontro (best scorer con 22 punti).

Aran Cucine Abruzzo Pineto – Itas Diatec Trentino (0-3)

Com’era facile da prevedere, l’Itas Diatec Trentino vince al Palamaggetti di Roseto, mettendo così solidamente le mani sul primo posto finale in Regular Season. Tra le fila degli ospiti, turno di riposo per Vissotto e Juantorena. Il primo set scivola via all’insegna della netta superiorità del Trentino. Nel secondo e terzo set i padroni di casa riescono a tenersi aggrappati al match prima di cedere alla superiorità tecnica dei Campioni del Mondo. Da segnalare anche l’esordio assoluto, tra i padroni di casa, del giovanissimo Claudio Centorame, classe 1992.

RPA-LuigiBacchi.it Perugia – CoprAtlantide Piacenza (3-0)

La RPA-LuigiBacchi.it Perugia batte i campioni d’Italia della CoprAtlantide Piacenza. Partita male Perugia, ha poi recuperato e Piacenza ha subìto la rimonta umbra cedendo il primo set. Secondo set tutto per la RPA, con la ricezione dei campioni d’Italia saltata e grandi difficoltà di ricostruzione per Meoni. Nel terzo set a colpi di ace Perugia ha letteralmente dilagato: 11 le battute vincenti perugine al termine del match.

Acqua Paradiso Monza – Sisley Treviso (3-2)

Partita a dir poco sorprendente quella di oggi per la squadra lombarda. L’Acqua Paradiso Monza, sotto 2 set a 0, capovolge il match e vince al tie break, merito delle difese di Exiga, della buona vena in attacco dell’olandese Rauwerdink e ovviamente del collettivo. La Sisley, dal canto suo, si è affidata completamente al bomber Fei, con 28 palloni messi a terra.

Yoga Forlì – Marmi Lanza Verona (0-3)

Tutto facile oggi  per Verona, anche per colpa della troppo fallosa Yoga. La squadra di Bagnoli gioca in maniera ordinata e qualche errore di troppo non la penalizza. Di fronte, infatti, ha una squadra (quella di casa) che non riesce quasi mai ad essere dominante. Il primo set non ha storia, nel secondo invece la Yoga arriva fino al 24 pari, ma a chiudere ci pensa Lasko. Nel terzo Forlì parte bene, ma poi riprende a sbagliare e la gara si chiude in favore di Verona.

Emanuele Zambon