Antonia Dell’Atte, il trash come opinione

Un mistero, come certe persone appaiano e scompaiano dalla nostra televisione quando uno meno se lo aspetta. Vogliamo trattare di un se non gradito, inaspettatissimo ritorno: quello di Antonia Dell’Atte, volto Armani negli anni ’80, che imprestata alla televisione spagnola è riuscita ad approdare finalmente all’Isola dei Famosi come opinionista (sebbene si fosse proposta qualche anno fa per partecipare al programma come naufraga) in compagnia del giornalista Pierluigi Diaco.
La Dell’Atte, nota per la sua arroganza e la volgarità con cui si è fatta conoscere dapprima nel nostro Paese e poi in Spagna, sembra trovarsi bene nel clima di fuoco dell’Isola. Avendo già lavorato in passato con Simona Ventura, nell’esperienza non troppo felice di Music Farm, è quindi già conosciuta dal pubblico di Rai Due, nonostante il periodo di trasferta cui abbiamo già accennato: Antonia Dell’Atte infatti ha lavorato moltissimo in Spagna, prima a fianco del marito, il Conte Alessandro Lecchio (imparentato con Re Carlos), famoso per il programma Cronicas Marcianas, poi in totale lotta con questi e soprattutto con la sua nuova compagna Ana Oregon, con cui spesso si trova in deliziose litigate pubbliche. Il marito, accusato per violenza domestica e per dimensioni ridotte (sì, avete capito bene, e non è stato favorito da foto complici scattate mentre prendeva il sole sulla propria barca), contiunua nonostante questo a vivere tranquillamente.  
Nota soprattutto per le sue sparate, la Dell’Atte è la degna rappresentante di ciò che produce la televisione trash spagnola, è adesso si è stata semplicemente rimpatriata.
Anche nel contesto dell’Isola Antonia Dell’Atte non riesce proprio a trattenersi e si è già distinta in numerose polemiche; nell’ultima puntata serale, ha persino offerto una versione canora di sè che non dimenticheremo. Del resto aveva già provato a farsi notare in questo campo candidandosi per partecipare a SanRemo e dedicandosi in seguito alla traduzione in spagnolo delle canzoni di Battiato. Le porte per lei si erano in quel periodo sfortunatamente chiuse, causa il suo carattere. Si vede che era l’ora che si riaprissero.

Rossella Mazzanti