Svolta epocale: in settimana sarà approvata la riforma sanitaria negli USA

Gli Stati Uniti stanno per veder realizzato un cambiamento epocale. La riforma sanitaria, una delle promesse più importanti di Barack Obama, è in via di approvazione. Nei prossimi sei giorni la ratificazione della legge diverrà realtà segnando una svolta rilevantissima per la storia americana. Una strada che sembrava impossibile da percorrere e che ora invece procedono a passi sicuri su una via di modernità e collettività.

La maggioranza democratica del Congresso adotterà la riforma voluta da Barack Obama nel corso della prossima settimana, anche senza i voti degli ostili repubblicani come ha confermato il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs:”Penso che da qui a una settimana la Camera dei rappresentanti avrà adottato il progetto di legge del Senato con grande soddisfazione per la maggioranza e i suoi elettori”.

Seguono a tal riguardo le parole di David Axelrod, principale consigliere di Obama, che ha detto alla CNN: “Penso che avremo i voti per far passare la riforma. E’ una lotta, ma penso che stiamo avanzando in una direzione buona”. Il presidente Obama ha rinviato di tre giorni un viaggio previsto in Asia per la settimana prossima, nella speranza di essere presente all’evento. Un desiderio personale molto sentito dato l’impegno in prima persona per la promulgazione del progetto. Dopo mesi di attacchi e critiche, Obama sente di aver restituito al proprio elettorato il primo vero “risultato” di un certo peso.
Con molta probabilità il testo approvato sarà cambiato e modificato rispetto all’originale. Un provvedimento necessario vista la perplessità di alcuni degli alleati del presidente. Si tratta di quei senatori ancora non del tutto convinti della bontà della riforma, rappresentanti degli stati poco favorevoli alla cancellazione della natura “privata” della sanità americana e favorevoli alla conservazione della stessa. Nonostante queste ultime reticenze, il testo che sarà approvato rappresenta una pietra miliare nella Storia degli Stati Uniti d’America, un punto di rottura con il passato e una nuova prospettiva futura per guardare ai prossimi anni con ottimismo.
Alessandro Frau