Regionali Piemonte: Grillo contro Bresso a sostegno di Davide Bono

Continua la campagna elettorale a supporto del Movimento Cinque Stelle. Beppe Grillo, ispiratore della lista, è intervenuto a Torino dal palco di piazza Castello, per sostenere il candidato alla presidenza della regione Piemonte, Davide Bono.

“L’attuale politica non rappresenta nessuno, i politici hanno paura della gente. Ci dobbiamo rappresentare noi dal basso, e l’antidoto a tutto questo è la rete, perché nessuno la può controllare. […] Noi – ha affermato Grillo – siamo l’antidoto alla corruzione. I giornali ci ignorano, ma la gente come voi viene in piazza. Questo movimento nasce delle piazze e cresce organizzato dal basso, dalla rete. Il nostro blog, nato cinque anni fa, è oggi uno dei primi trenta al mondo, e l’unico in italiano della classifica”. Durante il suo discorso Grillo ha attaccato Mercedes Bresso, candidata del centrosinistra e attuale presidente della regione Piemonte, sull’argomento della diversificazione energetica da lei introdotta con una legge per la gestione dei boschi, volta a ricavare energia da biomassa: “questa Attila in gonna – ha detto Grillo – ha fatto una legge per tagliare i boschi piemontesi allo scopo di bruciarli e fare biomassa… Ma non potevano bruciare olio di palma preso in India?”. La regione Piemonte con questa legge ha deciso di produrre il 20% del suo fabbisogno energetico attraverso le fonti rinnovabili; il problema è che per produrre energia saranno utilizzati ogni anno 2,2 milioni di metri cubi di legname, questo vuol dire che l’uso delle fonti rinnovabili passa incredibilmente attraverso la distruzione dei boschi, a causa delle nuove norme della legge forestale regionale. E’ possibile approfondire l’argomento visitando il blog di Beppe Grillo.

La candidata, dal canto suo, nei giorni scorsi aveva attaccato il Movimeno a cinque stelle tuonando contro Grillo: “Non capisce nulla di energia visto che critica la nostra Legge forestale. E’ un incompetente anche sulla Tav, sono pronta a sfidarlo”. L’attuale Presidente della regione ha poi definito il candidato Davide Bono “un candidato che finge di essere ambientalista ma capisce poco”. L’iniziativa presentata dalla Bresso passa per la AzzaroCO2, una società specializzata nel settore, che calcolerà la CO2 prodotta tra viaggi, manifesti, comizi e poi la dividerà per il numero di alberi che nella loro vita la trasformeranno in ossigeno per poi procedere ad una piantumazione di alberi nel parco fluviale del Po. La disamina della proposta della Bresso da parte del candidato Davide Bono è spiegata sul sito dei meetuppers chieresi.

Stefano Bernardi