Sono davvero messi a dura prova i naufraghi dell’Isola dei Famosi?

Che l’Isola dei Famosi, nella sua essenza di reality, sia un programma in cui i personaggi devono procacciarsi il consenso del pubblico attraverso delle prove di coraggio o di fatica non è necessario spiegarlo a nessuno, così come è pure noto che le gare si dividono in due categorie principali, le prove immunità – o prove leader – con cui i naufraghi possono evitarsi la possibilità di finire in nomination, e le prove ricompensa, atte a far guadagnare a tutto il gruppo di appartenenza del vincitori particolari privilegi o premi; in più ci sono le prove amuleto, che danno particolari vantaggi a un singolo

I Famosi dell'Isola... prima di essere sottoposti ad alcuna prova!

 giocatore. Le prove vengono stabilite secondo le esigenze del programma e il loro risultato può non essere preso in considerazione qualora non venga ritenuto valido.
La prova immunità effettuata sabato ha premiato con la salvezza Dario Nanni, e nella prova ricompensa i Famosi sono riusciti a guadagnarsi una zanzariera che hanno organizzato come una tenda per permettere un riposo al riparo dagli insetti che dovranno gestire con dei turni. Per Federico Matsrostefano, finalmente un po’ di pace dai mosquitos (“so’ ‘na spece de’ moscerini ma pizzecano!”).

Nelle scorse prove, hanno occasionalmente deciso di non partecipare Loredana Lecciso e Davide Di Porto, e nell’ultimissima ha scelto di starsene in disparte Aldo Busi. Ragioni di debolezza fisica e di età, dunque. Del resto, abbiamo visto i naufraghi esposti alla graticola, immersi nel fango, e costretti ai peggiori percorsi di sopravvivenza; nonostante ciò, la scleta di non esporsi certo non giova ll’immagine che emerge di sè sia agli occhi dei compagni di sventura sia al pubblico da casa (Davide è finito in nomination, e la Lecciso vi si trova per la seconda volta). Resta la domanda: quanto può esserci di vero, quando la salute e la vita stessa delle persone viene esposta a rischi tanto elevati?

Rossella Mazzanti