Attenzione agli energy drink, dannosi alla salute

La Società Italiana di Alcologia e Assoutenti, affiancati dall’associazione Genitori Insieme, hanno inviato una lettera ai ministri della Salute Ferruccio Fazio, dell’Istruzione Mariastella Gelmini, della Gioventù Giorgia Meloni e dell’Economia Claudio Scajola per denunciare i danni provocati alla salute dei giovani dalla diffusione crescente delle bevande energizzanti.

«Gli energy-drink – ha detto il vicepresidente nazionale della Società Italiana di Alcologia Gianni Testino – contengono dosaggi di caffeina e sostanze nervine elevati, creano dipendenza tra i giovani, danneggiando l’apparato cardio-vascolare, i riflessi fisici e mentali».

Il vicepresidente nazionale di Assoutenti Furio Truzzi ha sottolineato a sua volta “Assistiamo con preoccupazione alle campagne pubblicitarie sempre più aggressive degli energy-drink in Italia che vengono persino regalati ai giovani gratis fuori dalle scuole dai produttori.”

Si chiede al governo di  intervenire con una campagna d’informazione con la quale mettere al corrente ed avvertire giovani e famiglie della pericolosità dei tanto amati e diffusi energy drink, ma anche di prevedere sanzioni ed elevare a 18 anni l’età consentita per il consumo di essi. Ricordiamo che in Danimarca e Norvegia il consumo degli energy drink è proibito, mentre in Gran Bretagna e Francia sono sconsigliati.

Le bevande energetiche contengono una percentuale di caffeina alquanto maggiore rispetto alle altre normali bevande e nella loro formulazione sono previsti ingredienti con effetti potenzialmente interagenti, come taurina, altri aminoacidi, dosi eccessive di vitamine ed estratti vegetali non definiti.

Anche il Dipartimento politiche antidroga si affianca all’allarme lanciato e ritiene che sia necessario anche in Italia attuare un piano con l’obiettivo di controllare un fenomeno tanto dilagante tra i giovani quanto pericoloso alla loro salute. Addirittura, secondo il Dipartimento, i giovani arrivano a consumare fino a i 15 drink in una sola serata immettendo nel fisico una quantità di caffeina che può arrivare fino a 1500 mg e che se unita contemporaneamente ad alcol, anfetamina, cocaina o cannabis può dare luogo a un «mix esplosivo» estremamente dannoso per la salute potendo provocare la comparsa di crisi cardiache (aritmie maligne sopraventricolari) e crisi epilettiche.”

Una campagna informativa dei rischi che si corrono potrebbe essere utile a frenare questa tendenza. Presto verranno lanciati su Youtube video informativi con giovani che versano gli energy-drink nel water.

Caterina Cariello