Auto, a marzo atteso calo in Europa. Fiat, bene tutti i brand

“Sul mercato europeo dell’auto stanno influendo un fattore positivo che si sta gradualmente esaurendo e un fattore negativo che penalizza fortemente la domanda”. Ad affermarlo è il Centro studi Promotor GL events che, per mezzo dei dati resi noti dall’Acea, ha spiegato che in Europa, dopo le crescite dei mesi di gennaio e febbraio, è atteso un calo per marzo. “Il fattore positivo in esaurimento – prosegue la nota – è costituito dagli incentivi all’acquisto di auto. Il fattore negativo è il persistere di un quadro congiunturale ancora fortemente preoccupante in tutta Europa e nel mondo”.

IN ITALIA. Secondo quanto riferito dal centro studi, le immatricolazioni stanno calando anche in Italia: nel mese di gennaio si era di fronte ad una crescita del 30,2%, a febbraio, invece, del 20,6%, a marzo si potrebbe avere ancora una lieve crescita ma il crollo degli ordini nel 2010, dovuto alla fine degli incentivi, prevede da aprile una tremenda contrazione.

Tornando al mercato europeo, i dati dei Paesi dove gli effetti degli incentivi sono oramai esauriti, o si stanno esaurendo, vanno, dunque, a contrastare quelli dove proseguono ancora le agevolazioni statali: Spagna (incremento del 47%), Regno Unito (incremento del 26,4%) e Francia (del 18,2%). Gli incentivi spagnoli termineranno il 30 settembre, nel Regno Unito sono finiti a febbraio, mentre quelli francesi resteranno in vigore tutto l’anno ma con forti ridimensionamenti. I risultati positivi di questi mercati sono, quindi, destinati a cambiare rapidamente.

IN GERMANIA. Il mercato tedesco, decisamente quello più importante, è stato caratterizzato da forti incentivi, 2.500 euro, terminati però ai primi di settembre. Tutto ciò spiega il calo del 29,8% nel mese di febbraio.

“Non soltanto il mercato europeo dell’auto – concludono dal centro studi – ma l’intera economia del continente avrebbe bisogno di nuove misure di sostegno per i settori trainanti”.

BENE LA FIAT. Notizie confortanti arrivano dall’azienda automobilistica italiana e dai brand legati ad essa. “Fiat Group – riferisce un comunicato della casa torinese – ottiene risultati migliori del mercato, sia a febbraio, sia nel pro-gressivo annuo. Positivi – proseguono dal Lingotto – i risultati di tutti i brand: Fiat +3,1%, Lancia +18,5%, Alfa Romeo +8,9%. La Panda resta leader nel segmento A con una quota che sfiora il 19%, la Punto mantiene le posizioni di vertice nel segmento B”.

Mauro Sedda