Calcio, Bari- Alvarez:”Che emozione segnare all’Olimpico”

Era quasi un derby per lui, una sfida sentita in uno stadio che lo ha visto protagonista per due stagioni con la maglia dell’altra squadra della Capitale, la Roma.

Edgar Alvarez, 30 anni compiuti il 18 Gennaio scorso, esterna tutta la sua felicità per la stupenda stagione disputata dal Bari e per la sua prestazione contro la Lazio:“Sono proprio felice, è una grande soddisfazione . Vincere a Roma , nello stadio in cui ho giocato con la Roma, è stato troppo bello, anche se il rigore concesso generosamente alla Lazio poteva far cambiare la gara, se Gillet non l’avesse parato. Il gol è stato molto bello e mi ricompensa di tutti quelli che ho sbagliato. Mi è andata bene, a differenza di altre volte…” dichiara soddisfatto.

Una vittoria quella di Roma che ha praticamente messo quasi totalmente al sicuro la permanenza nella massima serie da parte dei Galletti, il giocatore tuttavia non vuole creare false attese soprattutto in chiave europea e tiene a precisare:“Il nostro primo obiettivo è vicinissimo. Appena conquisteremo i punti che ci servono per la matematica salvezza cominceremo a pensare ad altro. Allora sì che potremo cominciare a sognare e le prossime quattro partite, di cui tre sono in casa, possono essere il nostro trampolino di lancio”.

Infine un ultimo pensiero lo dedica alla sua nazionale, l’Honduras, che a giugno prenderà parte ai Mondiali di Sudafrica. Una convocazione sarebbe un vero e proprio sogno realizzato per il giocatore:“Spero tanto di essere convocato, sarebbe un’esperienza indimenticabile. Certe opportunità capitano una volta nella vita, il tempo per le vacanze ce l’avrò quando avrò finito di giocare a calcio. Noi siamo nel girone con Spagna, Svizzera e Cile. Non sarà facile farsi strada ma speriamo di lasciare il segno”.

Ed anche noi auguriamo al bravo e simpatico Alvarez di partecipare alla prossima rassegna iridata, sarebbe il giusto premio per l’ottimo campionato sin qui disputato.

Simone Meloni