Bertone: crisi originata da deficit morale

Nell’ Italia di oggi, confusa su come combattere la crisi e intraprendere cambiamenti strutturali, può anche accadere di dover registrare il parere di un cardinale in materia economica. Il Cardinal Tarcisio Bertone infatti, segretario di stato vaticano,  ha infatti detto la sua durante un incontro con Confindustria.

Riprendendo un encliclica di Benedetto XVI, Caritas in veritate, Bertone ha indicato come anche un “deficit di valori morali”, giocando un po’ con il lessico, sia alla base della crisi. La soluzione deve dunque partire da un nuovo clima di concertazione tra Governo e parti sociali, all’insegna dell’etica finalizzata al bene comune. Messaggio comunque improntato alla modernità, con l’esortazione al non limitarsi all’assistenzialismo ma al creare un dinamismo in grado di premiare il merito. Chiude infine Bertone con due esempi di imprenditoria positiva, il Gruppo Cerutti di Giovanni Cerutti e Alberto Olivetti, protagonisti di imprenditoria capace di sguardo a lungo termine. Ovviamente concorde Emma Marcegaglia, che ha sottolineato il ruolo di Confindustria nella responsabilità nel dialogo, e nella centralità dell’uomo.

Il Cardinal Bertone è stato poi, tornato nel ruolo, costretto ad esprimersi sul tema attualmente in auge della pedofilia nella Chiesa. Decisa è la presa di posizione di Bertone che accusa chi cerca di “minare la fiducia” dei fedeli nella chiesa. Per la cronaca in questi giorni il trasferimento di Peter H., accusato di pedofilia,  dalla diocesi di Essen a quella di Monaco di Baviera, proprio nel momento in cui l’attuale pontefice era arcivescovo, era stato oggetto di polemiche e proteste in Germania. E per una Chiesa che guarda avanti servono risposte.

Alberto Martinelli