Film in televisione: “Simpatici e antipatici”

Ore 16:00, Premium Cinema Energy. La rete trasmette la commedia, diretta e interpretata da Christian De SicaSimpatici e antipatici“. Nel cast anche i due comici Andrea Roncato ed Eva Grimaldi. Il film è uscito nelle sale nel 1998 ed il suo titolo è stato reso celebre ancor di più dal fatto che coincide con una famosa battuta di spirito recitata da De Sica anche in “Yuppies”, “Yuppies 2” e “Fratelli d’Italia”.

La commedia è una vicenda corale che gira intorno ad uno dei circoli canottieri sul Tevere, il Tiber. La trama ci lascia seguire le vicende di Alberto, presidente del Tiber, Gigetto, il custode e di alcuni tra i soci più o meno fortunati. Tra questi spiccano le avventure, erotiche e non, di Roberto (Christian De Sica), un gioielliere che rovina il proprio matrimonio a causa di una relazione extraconiugale…

Quadretto impressionista volto a rappresentare appieno le caratteristiche della borghesia romana: con essa vengono sbeffeggiati l’ignoranza, il cinismo, i modi volgari, l’uso esagerato del turpiloquio, l’avidità di denaro e di cibo. La pellicola è, in ogni suo aspetto,una commedia nuda e cruda con l’intento di dimostrare come i comportamenti subumani talvolta portino alla disfatta, seppur inconsapevolmente.

I fratelli Carlo ed Enrico Vanzina propongono una satira di costume che gira intorno ad un definito ceto sociale cercando di metterne in ridicolo le ambizioni e, allo stesso tempo, di farne oggetto di derisione. Abbastanza riuscito, il lungometraggio ha, però, il torto di prendere a bersaglio la volgarità essendo, a sua volta volgare. D’altra parte, un simile modus operandi è tipico di quel sottogenere che è la commedia all’italiana.

Numerose le citazioni (“American gigolò”, “Io la conoscevo bene”) fino quasi a scadere nel plagio. Attori divertenti e azzeccati nel proprio ruolo. Carina la scelta di uno smagrito Gianfranco Funari nel ruolo di un pescecane troppo somigliante all’avvocato ed ex ministro Cesare Previti.

Valentina Carapella