Il capo della polizia israeliana: “Non ci sarà una terza Intifada”

Il capo della polizia israeliana David Cohen ha dichiarato che, nonostante gli scontri di oggi tra le forze di polizia e i palestinesi,  “non ci sarà nessuna terza Intifada” e che “è necessario andare cauti con le definizioni”.

Negli ultimi giorni Cohen ha visitato le zone di Gerusalemme teatro degli scontri e, dopo un’attenta analisi,  ha affermato che non crede esista la possibilità che scoppi una terza Intifada, anche se ha sottolineato la necessità di  preservare la stabilità nei quartieri arabi e in quelli israeliani della Città Santa.

Oggi è stata una giornata di scontri a Gerusalemme est, risultato di una “giornata della rabbia” proclamata da Hamas per protestare contro l’inagurazione della sinagoga Hurva nella citta vecchia nei pressi di un’antica moschea. La situazione è tesa anche per l’annuncio fatto da Israele di voler ampliare i propri insediamenti nella zona di Gerusalemme rivendicata dai palestinesi. Annuncio che ha pregiudicato i rapporti tra Israele e gli Stati Uniti.