Letteratura: il “dramma perduto” e ritrovato di Shakespeare

 

E’ stato attribuito per la prima volta ufficialmente a William Shakespeare (1564-1616) un “dramma perduto” e “scoperto” circa 300 anni fa : a questa conclusione è giunto difatti un gruppo di studiosi britannici di chiara e nota fama dopo aver compiuto una lunga ed esauriente ricerca. Il team ha stabilito quindi che è da attribuirsi al grande drammaturgo elisabettiano un’opera che si ispira al personaggio creato dallo scrittore spagnolo Miguel De Cervantes e noto con il nome di Cardenio, che appare nel suo celebre romanzo, il “Don Chisciotte“.

L’opera, dal titolo “Double falsehood” ovvero “Doppia menzogna” fu presentata nell’anno 1727 ad opera di Lewis Theobald, impresario teatrale londinese che affermò che fosse un adattamento di un dramma perduto del bardo di Avon. Ma all’epoca questa attribuzione venne rifiutata e respinta e da quel momento in poi “Doppia menzogna” venne ad essere considerato un falso.

Oggi però gli specialisti della Arden,che è una delle case editrici di maggior fama e prestigio di Shakespeare, sono giunti a concludere che  “Double Falsehood” fu scritta a ben quattro mani dal noto drammaturgo assieme alla collaborazione del suo contemporaneo John Fletcher. La Arden ha quindi decretato la doppia paternità dell’opera prendendo la decisione di pubblicarla in un’edizione critica all’interno della collana di cui fanno parte tutti i drammi e le commedie di Shakespeare.

 Il notiziario della Bbc precisa inoltre che nel corso della prossima estate la Royal Shakespeare Company presenterà un allestimento di “Double Falsehood” proprio nella città natale del celebre bardo.

Rossella Lalli