L’impotenza è una spia dell’infarto

L’impotenza sessuale è un problema che affligge moltissimi uomini, in Italia e nel mondo.
Per impotenza si intende l’incapacità di raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. Può comparire in tutte le decadi di vita, dal termine della pubertà alla vecchiaia; per alcuni uomini può essere un problema occasionale, per altri un problema frequente. E’ importante sottolineare che avere una disfunzione erettile non significa non essere capaci di avere un orgasmo o un’eiaculazione o non essere fertili. (definizione riportata sul sito SaluteDonna).

Le cause che possono portare all’impotenza sono molteplici, e possiamo suddividerle essenzialmente nei seguenti fattori perturbativi: neurologici, vascolari, ormonali, metabolici e psicogeni. Proprio il fattore psicogeno è determinante per l’impotenza, poiché fra i fattori psicogeni si possono annoverare situazioni di ansia e/o depressione (componente intrapsichica), ma anche problemi di coppia (componente relazionale) e ansia da prestazione. Non riguarda le cause che provocano questo problema, tuttavia, l’argomento di una ricerca condotta dagli studiosi dell’Università di Saarland, ma sugli effetti che essa può avere per la salute.
E, appunto, si è scoperto che l’impotenza è proprio una spia importante di un rischio cardiovascolare della persona. L’indagine è stata svolta su un campione di 1500 uomini che avevano problemi cardiaci e circolatori. I ricercatori tedeschi hanno potuto osservare la stretta connessione che c’è fra impotenza e malattie cardiovascolari: la disfunzione erettile, tra l’altro, non è solo un segnale di un rischio di futuri attacchi cardiaci, ma anche di ictus. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista “Circulation”.

I ricercatori tedeschi hanno posto l’accento su questa connessione fra problemi cardiovascolari e disfunzioni erettili: hanno insistito, infatti, sull’importanza di frequenti controlli al cuore per chi ha problemi d’impotenza, poiché le possibilità d’infarto o addirittura di morte raddoppiano e anche l’uso di farmaci per le disfunzioni erettili deve essere accompagnato da controlli per scongiurare problemi cardiaci.

Angela Liuzzi