Mel Gibson torna sul grande schermo

Era tanto tempo che non si vedeva Mel Gibson sul grande schermo; per la precisione le sue due ultime interpretazioni risalgono al 2002 nel film di M. Night Shyamalan ‘Signs’ e al 2003 in ‘The Singing Detective’, diretto da Keith Gordon. Più recentemente abbiamo invece potuto vederlo dietro le cineprese, come regista prima de ‘La passione di Cristo’ nel 2004 e di ‘Apocalypto’ nel 2006. L’attore e regista americano è stato nel frattempo protagonista anche fuori dal set, quando fu arrestato mentre guidava ubriaco e lanciò insulti antisemiti. Seguirono le sue scuse ed un periodo di disintossicazione, ma è di poche settimane fa l’ultima uscita sopra le righe dell’attore 54enne, il quale si è esibito in due risse verbali contro alcuni giornalisti che gli hanno fatto delle domande sui suoi errori passati.

Malgrado questi spiacevoli siparietti, Mel Gibson torna quest’anno come protagonista nel film di Martin Campbell, già regista di due capitoli della saga di James Bond, ‘Goldeneye’ e ‘Casino Royal’; la pellicola uscirà questo venerdì nelle sale italiane con il titolo ‘Fuori controllo’ e si tratta di un remake della serie televisiva inglese ‘Edge of Darkness’, sei puntate dirette dallo stesso Campbell nel 1985.

Mel Gibson interpreta Thomas Craven, un poliziotto di Boston che vede sua figlia Emma (Bojana Novakovich) cadergli uccisa fra le braccia sulla soglia di casa, colpita da una fucilata a bruciapelo. I detective pensano che il bersaglio fosse proprio Craven, magari in relazione a qualche vecchia investigazione, ma il poliziotto si convince subito del contrario; le continue epitassi di cui soffriva la figlia ed una pistola ritrovata nella camera di quest’ultima assieme a dei volantini di un gruppo di eco-terroristi, lo portano ad indagare sulla pista del lavoro di Emma, la corporazione Northmoor. Proprio il presidente della Northmoor, Jack Bennett (Danny Huston), sembra essere il mandante dell’omicidio. Craven, aiutato da un losco informatore (Ray Winston) e spinto da un cieco desiderio di vendetta, andrà però troppo avanti con le sue scoperte.

‘Fuori controllo’ è stato preceduto da recensioni molto tiepide in patria ed inserito in un clima decisamente malsano per il suo tour promozionale. La lunga assenza di Mel Gibson dagli schermi ha poi sicuramente cambiato il rapporto che l’attore aveva con il pubblico; otto anni non sono pochi e le sue aspirazioni artistiche assieme ai suoi difetti personali lo hanno allontanato dall’identificazione con i vecchi eroi, il William Wallace di ’Breaveheart’ e il Riggs di ‘Arma letale’. I più maliziosi allora si chiedono perché Mel Gibson, uomo navigato del cinema e probabilmente ben consapevole dell’immagine diversa che gli spettatori hanno oggi di lui, si sia rifatto nuovamente vivo sul grande schermo? La risposta forse sono i soldi, con cui l’attore newyorkese dovrebbe produrre un ambizioso progetto, un film sui vichinghi con Leonardo Di Caprio come protagonista.

Andrea Camillo