Orologi e gioielli: a Basilea c’è “Baselworld”

Primavera alle porte e come ogni anno il mondo degli orologi e dei gioielli si rincontra a Basilea per una nuova edizione di ‘Baselworld, Salone mondiale dell’orologeria e della gioielleria’. 

Una settimana di tempo, dal 18 al 25 marzo, durante la quale appassionati, addetti ai lavori e curiosi, potranno conoscere da vicino le ultime novità dei propri marchi preferiti ed ammirare stand all’insegna del lusso e della moda. Baselword, giunto alla 38esima edizione, prevede la presenza di oltre 2000 espositori su una superficie di 160mila metri quadri e soprattutto l’arrivo di visitatori e compratori dalla Russia, dagli Stati Uniti, dall’Europa centrale e dal Giappone. L’appuntamento di Basilea è da sempre un’ occasione imperdibile per gli addetti ai lavori, poichè è dall’andamento di questa manifestazione che spesso si riescono a prevedere le tendenze del mercato per i mesi a seguire.

Non tutti i grandi marchi sono presenti all’interno del Salone. Alcuni delle griffe più raffinate preferiscono organizzare presentazioni autonome, e dal pubblico ristretto, all’interno grandi alberghi.  Ma al Baselworld non rinunciano mostri sacri dell’orologeria come Rolex,  Swatch e le case giapponesi contraddistinte dalla multifunzionalità dei loro pezzi.

Il Salone di Basilea non è, però, solo il festival dell’orologio.  Il mondo delle lancette e quello della moda e dei gioielli spesso si inseguono e si autoalimentano. Non mancheranno così gli stilisti con le loro proposte “da polso” e  i più importanti gioiellieri e commercianti di diamanti. Un insieme di fattori che fa riflettere sulla potenza delle forze economiche che confluiranno a Basilea durante la kermesse.

Nonostante la crisi economica si sia fatte sentire anche nel campo dell’orologeria, gli addetti ai lavori, i collezionisti e i produttori ripartono da Baselworld, un salone nel quale l’innovazione e il progresso dettano legge e dal quale anche Basilea, considerata capitale culturale della Svizzera, riceve un ulteriore fermento nei giorni della fiera.

Stefano Valigi