Serie B: Nella “partita-lampo” il Sassuolo la spunta sul Cesena

CESENA (4-2-3-1): Antonioli; Petras, Franceschini, Biasi, Lauro; De Feudis, Parolo; Schelotto, Do Prado, Colucci; Greco.

(A disp.: Tardioli, Ceccarelli, Giunchi, Segarelli, Tattini, Malonga, Bucchi). All. Bisoli.

SASSUOLO (4-3-3): Bressan; Polenghi, Minelli, Rossini, Bianco; Fusani, Magnanelli, Riccio; Masucci, Martinetti, Quadrini.

(A disp.: Pomini, Donazzan, Consolini, Piccioni, Valeri, Noselli, Zampagna). All. Pioli

ARBITRO: Sig. Valeri di Roma.

GUARD.: Petrella – Italiani.

IV° UFF.: Sig. Donati di Ravenna.

Si giocava oggi la prosecuzione della gara tra Cesena e Sassuolo, gara valevole per la settima giornata di ritorno interrotta il 5 Marzo scorso per neve al 28′ del secondo tempo.

I romagnoli dovevano fare a meno di Djuric e Pedrelli sostituiti durante il match e degli infortunatui Chiavarini,  Cusaro,  Righini,  Matute,  Bonura, Erba, Piangerelli e Volta oltre che dello squalificato Giaccherini.

Nel Sassuolo assenti invece il contestatissimo ex Salvetti che insieme a Gorzegno fu sostituito da Pioli il 5 Marzo e l’infortunato Rea.

Gli Emiliani sono stati capace di capitalizzare al massimo i 17 minuti più recupero disputati andando a segno dopo 2′ (quindi al 30′ del secondo tempo) con Donazzan. Una vera e propria pugnalata per il Cesena che non è stato capace di reagire nel poco tempo rimanente incassando una pesantissima sconfitta che consente ai neroverdi di raggiungere il secondo posto ad un punto dalla capolista Lecce.

Restano tuttavia molte perplessità su quanto sia serio ed opportuno disputare una gara per soli 17 minuti con tutto quello che ne concerne. Sarebbe stato forse più logico giocare i pochi minuti rimanenti oppure dichiarare l’incontro definitivamente concluso. L’esito della gara oltretutto, se si vede dall’ottica di chi ne esce perdente, risulta falsato, le condizioni tecnico-tattiche-psicologiche non sono certamente le stesse con le quali le due compagini scesero in campo 10 giorni fa.

Di sicuro i più penalizzati da questa decisione sono, come sempre, i tifosi (su tutti quelli ospiti), per i quali ilcalcio continua ad avere un rispetto pari allo zero.

CLASSIFICA: Lecce 49, Sassuolo 48, Grosseto 47, Cesena 45, Ancona 45, Brescia 45, Cittadella 42, Modena 42, Torino 41, Empoli 41, Vicenza 39, Ascoli 39, Albinoleffe 38, Frosinone 38, Triestina 36, Crotone 35, Padova 34, Piacenza 34, Gallipoli 34, Reggina 33, Mantova 31, Salernitana 22

Simone Meloni