Guadagni post-mortem per Michael Jackson

Non é ancora passato un anno dalla sua morte (accaduta il 25 giugno 2009) e Michael Jackson sembra ancora presente con noi; la multinazionale Sony Music Entertainment ha deciso di firmare un accordo da 250 milioni di dollari con gli amministratori dei beni della star, un vero e proprio contratto che viene descritto come il più memorabile della storia della musica.

Secondo quanto viene riportato all’interno di questo contratto, firmato dai due esecutori del testamento del cantante , risulta un accordo che prevede la distribuzione di un minimo di 10 nuovi progetti di Jacko in almeno 7 anni; tutto ciò prevede film, videogiochi e canzoni inedite.Con questa strategia di mercato sarà garantita la somma di circa 200 milioni di dollari per gli eredi di Jacko. Il tutto avrà inizio nel mese di novembre 2010, quando arriverà un album con brani inediti.Ma tra i vari progetti  vi sarà anche una nuova edizione di “Off the Wall”, il quinto album di Jackson uscito nel 1979.Secondo quanto riportato prima della sua morte, il cantante avrebbe lasciato parecchio materiale da editare, e secondo quanto detto da Tmz, potrebbero venire prodotti almeno 3 album completamente nuovi.

Stupefacente è che dopo la sua morte, la casa discografica Sony, ha già venduto circa 31 milioni di album.Sono cifre che fanno sembrare irrisori i contratti milionari di Madonna (120 milioni) e Jay Z (150 milioni), i 110 milioni di dollari sborsati dalla stessa Sony a Bruce Springsteen cinque anni fa e gli 80 versati dalla Warner ai Rem in cambio di cinque dischi. Con il denaro che fluisce a getto continuo nella casse della Michael Jackson Estate, gli amministratori e i legittimi eredi (i tre figli di 12, 11 e 7 anni affidati alla nonna Katherine) non avranno problemi a saldare i debiti accumulati dalla star  (400 milioni, si diceva dopo la sua morte, di cui 125 già saldati nel 2009). Il nuovo contratto milionario è la riprova che l’interesse nei confronti di Michael Jackson è ancora elevato (8,3 milioni di dischi venduti e 12,4 milioni di download in appena nove mesi solo negli Usa).

Francesca Ceccarelli