Marco Mengoni: via al tour più “matto” dell’anno

Lo ammetto, non appena ho saputo che  ci sarebbe stato il suo concerto, sono corsa a prenotare i biglietti. Nel prossimo maggio il “Re Matto”, alias Marco Mengoni, darà il via al suo attesissimo tour: date ufficiali sono quella di Milano, il 4 maggio all’Alcatraz, e quella di Roma, il 6 maggio all’Atlantico.

Seppur con largo anticipo, ho già acquistato i biglietti via internet su www.ticketone.it, non si sa mai che finiscano prima del previsto. Essì, perchè il nostro Marco si è affermato come la vera e propria rivelazione musicale dell’anno, complici un talento vocale e un carisma non indifferenti. Già a X Factor era emersa la sua notevole capacità di dominare il palcoscenico, ma con Sanremo Marco ha potuto dimostrare anche ai meno avvezzi al genere “talent show” di che pasta è fatto. Controllo pazzesco, grinta coinvolgente e splendida presenza scenica sono le qualità del nostro mattatore che, nel giro di pochi mesi, può già vantare un numero stratosferico di fan su Facebook e la prima posizione nella classifica dei dischi più venduti in Italia. Alla faccia di chi “snobba” i giovani talenti promossi dai programmi televisivi.

A tal proposito, è d’obbligo citare alcuni noti personaggi che si sono schierati a sostegno di Marco, prima fra tutte la cantante numero uno in Italia, che al solo citarla incute un certo rispetto: la grande Mina, in occasione del debutto di Marco sul palco dell’Ariston, ha inviato un messaggio al giovane recandogli i suoi auguri e qualche consiglio su come affrontare la serata. In più, il messaggio recitava: “Onorata di fare il tuo stesso lavoro”. A commento dell’esibizione di Marco a Sanremo, la regina della musica italiana ha dichiarato: “E’ persino più potente del brano che ha scelto. Controllo pazzesco. Ed è anche un gran figo”. In quanto donna, non posso che confermare le parole di Mina Mazzini ed esprimerle tutta la mia stima per la solidarietà manifestata nei confronti di un giovane talentuoso, ma alle prime armi. Idem per Adriano Celentano, convinto sostenitore del ragazzo. Signori, questi sono i grandi artisti: coloro che non perdono l’umiltà nemmeno dopo anni di carriera. Bravi, ma soprattutto bravo Marco e in bocca al lupo per il tour!

Mariasole Bergamasco