Nigeria: proteste dopo le 109 persone massacrate a Jos

17 marzo – Centinaia di donne hanno protestato oggi per le vie di Abuja la capitale di Nigeria e Jos. Nella periferia della città di Jos la scorsa domenica furono massacrate circa 109 persone negli scontri etnici tra mussulmani (gruppo dei Fulani) e cristiani (gli Berom). La maggior parte delle vittime erano donne e bambini della comunità cristiana. Gli sopravvissuti dichiarano che i corpi giacciono ancora bruciati nelle strade.

Le donne, vestite di nero marciavano portando dei manifesti con scritte pacifiche: “Smettetela di uccidere il nostro futuro” e “Basta spargere sangue innocente”. Nelle mani le protestanti stringevano bibbie, croci di legno e rami di mango cantando “No more soldiers” domandando al governo di proteggere le donne e i bambini.