Amici 9: resoconto puntata (18-03-2010 terza parte). Pier Davide non aver paura tirare un calcio di rigore


Pierdavide incontra Rudy Zerbi. In attesa di scoprire con chi duetterà il cantautore ascolta i brani scelti per lui in vista della semifinale.

Il Presidente della Sony accoglie Pier Davide in sala prove e subito gli accenna alla scorsa puntata: “È andata bene lunedì sera. Io sono contento. Salirò che pensavo sarebbe stata quella dove ti saresti trovato più a tuo agio…”, il cantautore interviene per giustificare la performance non eccelsa “È perché l’ho fatta dopo le altre due. A farla prima sarei stato più a mio agio, stavo scomodo. Qui la provavo sempre per prima”.

Ma è ora di guardare avanti, Zerbi propone a Pier Davide le sue suggestioni per la prossima puntata: “Allora, questa settimana abbiamo una nuova avventura. Abbiamo due pezzi. Quello a cui ho pensato è “La leva calcistica del 68” di Francesco De Gregori. È un pezzo dove tu dovresti essere assolutamente a tuo agio. Per altro ha quel mix strano di un pezzo scritto da un grande cantautore, un pezzo straordinario, ma ti da anche la possibilità di cantare. È  un pezzo che dovrebbe esaltarti, perché stai dimostrando che il famoso binomio cantautore che non sa cantare o che sa cantare poco a te non riguarda”.

“Si, sto cercando di sfatare il tabù. Poi mi piacciono le canzoni che per spiegare un po’ la vita usano la metafora del calcio o dello sport in generale. È molto bello. È una delle canzoni più belle di De Gregori”. Il cantautore si mostra entusiasta della prima scelta del suo discografico. E l’entusiasmo è confermato dopo la scoperta del secondo brano: “L’altro pezzo che ho pensato per te è un pezzo che invece credo in pochi si aspetterebbero ma che secondo me incarna bene l’altra parte di Pier Davide. Che è la parte giocosa, divertente…è La mia signorina di Neffa. Io ti ci vedo in modo proprio perfetto”.

“Bellissimo. Questa musicalmente ricorda le canzoni di Sam and Dave un po’ soul”. Carone è contento e darà certamente del filo da torcere ai suoi avversari. Ne è convinto anche Zerbi: “Io sono contento perché secondo me qui farai vedere un’altra cosa ancora bella di te. Ancora di più che la settimana scorsa questi due pezzi secondo me potrebbero fare la differenza”.