Amici 9: resoconto puntata (18-03-2010 ultima parte). Tanti piccoli Babbo Natale!


I ragazzi ricevono le tipiche divise rosse della sfida e mentre si scherza tra sembianze di Babbi Natale e Gabibbo, si riflette sull’ambiguità del comunicato ricevuto.

Loredana commenta il comunicato della Produzione e osserva: “Tra tutti chi ha meno voti se ne va. Siamo tutti contro tutti. fantastico Mi pare giusto a sto punto. Non siamo più una squadra amico mio. L’ultimo se ne va a casa”.

“Siamo vestiti di blu abitiamo nella stessa casa, siamo amici”, nemmeno il tempo di bere una camomilla ed ecco che Matteo viene smentito…arrivano per i ragazzi delle sgargianti divise rosse. I Blu non esistono più.

L’arrivo delle nuove casacche trascina gli ex Bianchi in un vortice misto di dispiacere e ilarità. Stefano, come al solito è il mattatore della situazione: “No, siamo proprio in sfida. Ragazzi sono finiti i Bianchi, abbracciamoci, venite qua. Ma l’animo bianco resta!”. I ragazzi si cambiano e mentre Emma si trova somigliante al Gabibbo, il ballerino inizia a canticchiare Jingle bells fingendosi Babbo Natale.

“L’unica certezza che hai tu è che non sei altissimo in classifica di gradimento però non si sa di quanti voti rispetto a quelli che ti stanno sopra”. Stefano e Pier Davide fanno previsioni sulla semifinale e l’idea generale è che il campano rischia più di chiunque altro a causa del fatto che spesso ha occupato le posizioni più basse della classifica.

 “Pensandoci è una semifinale fatta veramente bene. Ci sta un confronto con tutti gli altri. Tanto vale che uno si confronta sennò che fai, vinci un ballottaggio vai in finale e perdi contro il primo che ti capita. Almeno uno si rende conto che se va in finale ha più o meno le stesse possibilità perché ti sei già confrontato con tutti. Alla fine chi accumula meno voti se ne va. Non c’è ballottaggio”.

Mentre si continua a commentare ciò che potrebbe essere, i ragazzi si accorgono che il messaggio della Produzione non parlava di come sarà determinato il nome dell’eliminato: “C’è scritto che la classifica sarà determinante ma non che l’ultimo se ne va. È strano che non c’è scritto che l’ultimo se ne va…fa un po’riflettere”.