Ballando con le stelle 2010: i migliori e i peggiori secondo la giuria

La finale di Ballando con le stelle 2010 è ormai alle porte. Cresce la tensione, soprattutto per i concorrenti rimasti in gara. Cresce l’ansia di conoscere il “successore al trono” del principe Emanuele Filiberto.
L’edizione di quest’anno del talent ballerino è stata piuttosto movimentata e la questione – Lorenzo Crespi ha portato ancor più telespettatori presso il sabato sera di Rai Uno.

Sorrisi e canzoni TV ha dato la parola ai cinque giurati, i quali hanno stabilito, secondo le proprie personali opinioni, i migliori e i peggiori di questa edizione.
Bocciatura condivisa per Lorenzo Crespi. «Quest’anno non mi è piaciuto il clima» dichiara Ivan Zazzaroni, «proprio a causa della negatività portata da Crespi. Peccato, perché era candidato alla vittoria: adorato da noi, dal pubblico, uno straordinario ballerino, ma affetto da manie di persecuzione». Meno duro ma dello stesso avviso Lamberto Sposini: «Penso che lui abbia avuto torto, ma i suoi comportamenti sono richieste di aiuto».
Guillermo Mariotto chiude la faccenda, una volta per tutte: «Mi annoia parlare di questa vicenda. Perché invece non sottolineiamo come il ballo possa trasformare le persone e farle migliorare? Penso a Raz Degan, che all’inizio si sentiva un pesce fuor d’acqua e ora sprizza allegria e fa divertire. O ancora a Barbara De Rossi, che è rifiorita».

Vediamo ora i migliori. Per Guillermo Mariotto merito a Stefano Pantano, il quale non ha mai mollato, dimostrando carattere da vero sportivo. Per Carolyn Smith, onore a Maurizio Battista: “Non contava i passi, ora tiene il tempo”. Fabio Canino premia Barbara De Rossi mentre Ivan Zazzaroni incorona Raz Degan, riconoscendogli un grandissimo miglioramento. Per Sposini il migliore è invece Ron Moss.

Sul fronte dei peggiori, se sono quasi tutti concordi nell’inserimento nella lista nera di Lorenzo Crespi, Zazzaroni e Sposini aggiungono anche il nome di Cecilia Caprotti, vuoi per il fatto che non ha mai fatto sport (e ciò, secondo Ivan, si vede), vuoi perché da lei ci si aspettava di più.

Valeria Panzeri