Catherine Ashton in visita nella striscia di Gaza

Nel corso della seconda giornata di visita a Israele e ai territori palestini, L’Alta rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea, Catherine Ashton, ha visitato oggi la striscia di Gaza. Poco prima del suo arrivo, un missile lanciato dalla striscia ha raggiunto, uccidendolo, un contadino di origine tailandese. L’azione è stata rivendicata da Ansar-al-sunna, un gruppo salafista vincolato con Al Quaida

Al suo arrivo a Gaza, la Ashton ha voluto commentare l’accaduto, segnalando che “condanna qualsiasi tipo di violenza”. Il capo della diplomazia europea ha inoltre chiesto a Israele che sospenda il blocco della striscia che va avanti già da tre anni, assicurando, inoltre, che “la sofferenza di Gaza” sarà analizzata nella riunione del quartetto di pace per il Medio Oriente- formato dall’ONU, dall’EU, dagli Stati Uniti e dalla Russia-che terrà luogo venerdì a Mosca.

Lo scopo della sua visita  a Gaza era quello di “valutare l’impatto degli aiuti umanitari donati dall’UE ai palestini della striscia, dopo l’offensiva israelina che, lo scorso gennaio, causò 1400 vittime e devastò il territorio palestino.  La Ashton ha ottenuto un permesso speciale dal governo israeliano per visitare la striscia, dove ha incontrato solo membri della società civile e funzionari dell’Unione Europea.  

Nelle prime ore del mattino, la “baronessa” si era riunita con il presidente israeliano Simon Peres, al quale aveva assicurato di appoggiare gli sforzi di pace tra Israele e Palestina promossi dagli Stati Uniti.  

Dopo la breve visita nella striscia, l’alta rappresentante per la politica estera è tornata in Cisgiordania, dove ieri ha avuto un colloquio con il leader palestino Abu Mazen. La Ashton- prima di raggiungere Mosca dove si trova già il segretario di Stato degli Stati Uniti, Hilary Clinton- incontrerà il primo ministro palestino Salam Fayad y il ministro degli esteri, RIAD al Malki.