Greenpeace: ogni morso a un Kit Kat estingue un orango e disbosca le foreste di palme

Greenpeace si scaglia contro la Nestlé. L’industria dolciaria sarebbe colpevole di alcune deprecavoli azioni contro la flora e la fauna del nostro pianeta. L’associazione ambientalista denuncia che nei prodotti come KIT KAT viene utilizzato l’olio di palma ottenuto solamente tramite la distruzione delle foreste torbiere indonesiane. Questa eliminazione contribuirebbe all’estinzione degli ultimi oranghi, vittime del cambiamento climatico associato.

Greenpeace chiede dunque all’azienda alimentare di interrompere i rapporti commerciali con gli interlocutori indonesiani che forniscono tale olio come la Sinar Mas, definiti veri e propri criminali. Questa mattina più di un centinaio di attivisti, alcuni travestiti da oranghi, hanno invaso uffici e stabilimenti di Nestlé in Inghilterra, Germania e Olanda chiedendo allo staff della multinazionale dei cambiamenti riguardo il proprio operato.

“Ogni volta che dai un morso al tuo Kit Kat – avverte Chiara Campione, responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia – potresti, senza saperlo, prendere a morsi un pezzo di foresta e contribuire all’estinzione degli ultimi oranghi. E’ ora che Nestlé conceda un break alla foreste in Indonesia, interrompendo i rapporti commerciali con il “campione” della deforestazione Sinar Mas”.

Greenpeace ha ampiamente dimostrato a Nestlè che Sinar Mas infrange le leggi indonesiane e ignora i propri impegni come membro della RSPO (Tavola Rotonda per l’Olio di Palma Sostenibile) comportandosi anarchicamente nei confronti del rispetto delle leggi internazionali. Altre aziende, come la Kraft, hanno interrotto la loro collaborazione con quest’azienda mentre Nestlé si ostina a relazionarsi con essa ignorando questi dati allarmanti.

Oltre alla protesta presso le industrie, Greenpeace ha preparato un video di sensibilizzazione per la vicenda. Si tratta di immagini abbastanza forti, adatte ad un pubblico adulto, nelle quali un inconsapevole ‘colletto bianco’ decide di fare un break con Kit Kat. Ma le cose non vanno affatto bene per il consumatore del famoso snack. Greenpeace ha affermato di voler continuare questa battaglia fino a che la Nestlé non darà segnali forti nella direzione della salvaguardia delle foreste e degli oranghi realmente minacciati dai suoi prodotti.

Alessandro Frau