Hillary Clinton a Mosca per il rinnovo del trattato Start.

L’incubo della guerra fredda è, per fortuna, finito da decenni, ma i rapporti fra Usa e Russia rimangono non ben definiti.

L’elezione di Obama ha portato una ventata di speranza all’ interno degli ambienti politici delle due potenze ed oggi Hillary Clinton è a Mosca per incontrare il segratario di Stato russo Serghiei Lavrov per discutere la ripresa del Trattato per la riduzione degli arsenali atomici (Start 2) e per per partecipare alla riunione del Quartetto sul Medio Oriente.

E sebbene Lavrov avesse dichiarato in passato in un’intervista al giornale Rossiiskaya Gazeta di non poter definire Russia e Usa avversari ma neanche amici, la presenza della Clinton è stata bene accetta: «Devo dire che anche l’atmosfera fra il segretario di Stato agli esteri e il ministro degli esteri russo è migliorata. È diventata più costruttiva e incoraggiante per cercare soluzioni mutualmente accettabili. Ad ogni modo, il fatto non è sentito a ogni livello», ha dichiarato sempre Lavrov, per poi aggiungere che Il presidente russo Dmitri Medvedev comunque «crede nel presidente Obama, e so che Obama crede in Medvedev».

Così , secondo quanto dichiarato dal segratario del Consiglio di sicurezza russo, Nikolai Patrushev la firma del nuovo accordo Start sugli armamenti sara’ firmato ad aprile sostituendo quello scduto lo scorso dicembre. A prova delle buone intenzioni dei due Paesi vi è, anche, una lunga telefonata, tenutasi nei giorni scorsi, tra il Cremlino e la Casa Bianca. Si attende, dunque, con ansia, il prossimo mese.

Florinda Gargiuoli.