I vescovi della Baviera denunceranno qualsiasi caso di pedofilia anche contro il parere della vittima

Reinhard Marx

L’arcivesco di, Reinhard Marx, ha annunciato che i vescovi dello stato federale tedesco della Baviera coopereranno con la giustizia denunciando qualsiasi caso sospetto di pedofilia, anche contro il parere della vittima.

I regolamenti interni della Chiesa Cattolica prevedono che i religiosi possono scegliere di non denunciare un caso di abuso se è proprio chi lo ha subito a non voler renderlo pubblico.  Ora i vescovi bavaresi raccomandano che si cambino queste direttive generali, e si introduca l’obbligatorietà di denunciare alle autorità  qualsiasi sospetto di violenza fisica o sessuale. La Conferenza Episcopale Tedesca  ha già annunciato- durante un’assemblea celebrata il mese scorso- che intende cambiare le direttive generali prima di agosto.

Le dichiarazioni dell’arcivescovo di Monaco furono fatte dopo la celebrazione della conferenza dei vescovi di Baviera celebrata nel centro di pellegrinaggio di  Vierzehnheiligen, nelle regione dell’Alta Franconia.  Durante la celebrazione precedente alla conferenza, i vescovi hanno chiesto perdono alle vittime e ai fedeli per gli scandali che stanno facendo tremare la Chiesa Cattolica tedesca . Nelle ultime settimane, numerosi casi di abusi sessuali commessi da sacerdoti sono venuti alla luce, tra i quali anche quelli avvenuti nel famoso coro di Ratisbona, che, durante gli anni 70 fu diretto dal fratello del Papa Benedetto XVI, George Ratzinger.  Alcuni ex alunni del coro hanno parlato non solo di abusi sessuali, ma anche di punizoni corporali tanto in questa come in altre istituzioni della Chiesa tedesca.

L’ufficio del vescovato di Ratisbona ha riconosciuto l’autenticità degli abusi , sottolineando che avvennero tra il 1970 e il 1980 e che furono completamente chiariti.