Inaugurato a Viterbo il Centro Grandi attrezzature, unico nel Lazio.

 

Inaugurazione ieri, con tanto di annuncio a sorpresa da parte dell’assessore regionale Claudio Mancini, per il nuovo Centro grandi attrezzature dell’ateneo della Tuscia.

 Mancini, infatti, ha comunicato di aver dato disposizioni per l’immediata fruizione dei finanziamenti del fondo FAS per complessivi 20 milioni di euro sul territorio regionale. Questi fondi, insieme alle risorse già impegnate nel bilancio dell’ateneo, potranno essere disponibili per appaltare i lavori di ristrutturazione del Complesso del S. Pietro. L’intervento che, quindi, si andrà presto ad eseguire, è stato reso possibile grazie alle specifiche richieste e progettualità avanzate dal Rettore e dagli uffici dell’ateneo, come ha tenuto a precisare  l’assessore Mancini.

 Nel Complesso S. Pietro, come già annunciato dal rettore Marco Mancini, dopo la sua acquisizione dal Comune, che sarà frutto di una specifica convenzione, verrà collocato il Polo formativo e di ricerca dei Beni Culturali, attualmente sito presso il Campus di Riello.

L’amministrazione comunale di Viterbo, grazie ad un accordo con l’Università, ha da tempo posto in atto un’opzione, rinnovabile, per consentire allo stesso ateneo di poter presentare progetti per il recupero del complesso monumentale.

“Così facendo – ha affermato il Rettore – non solo si recupera un altro importante e prezioso palazzo storico di Viterbo, ma si rilancia un intero quartiere attraverso la cultura, cosa già avvenuta per il quartiere di Pianoscarano con il trasferimento della facoltà di Scienze Politiche presso il complesso del S.Carlo.

Ora per il Complesso del S. Pietro si porterà a compimento un recupero prestigioso grazie ai fondi che arriveranno anche dalla Regione”.

Il Rettore ha, quindi, sottolineato come questo atto confermi ancora una volta la fattiva collaborazione tra ateneo ed enti locali per lo sviluppo del territorio e l’impegno dell’Università a trovare risorse da portare nel capoluogo della Tuscia.

Il progetto preliminare per la ristrutturazione dell’immobile è stato redatto dalla Divisione tecnica dell’Università e presentato dall’arch. Giovanni Cucullo, direttore amministrativo, all’amministrazione comunale e poi dettagliato alla commissione consiliare competente, ottenendo il relativo consenso.

Wanda Cherubini