19 marzo: “Giornata Mondiale del Sonno”

Domani 19 marzo 2010 si terrà in tutta Italia la “Giornata Mondiale del Sonno”, volta a sensibilizzare i problemi del sonno, attraverso una migliore prevenzione e gestione dei suoi disturbi.

L’insonnia è un disturbo caratterizzato dall’impossibilità di prendere sonno o di dormire per un tempo ragionevole durante la notte, coloro che ne soffrono raccontano di non riuscire a dormire se non per pochi minuti o di agitarsi molto durante la notte. Se l’insonnia si prolunga per più di alcune notti consecutive, può divenire “cronica” e causare un deficit nel sonno, estremamente debilitante per la salute.

L’insonnia e il conseguente carico di sonnolenza, sono una minaccia seria alla salute e alla qualità della vita, ma i disturbi legati alla mancanza di sonno possono essere prevenuti e curati.

Il messaggio lanciato dalla “Giornata Mondiale del Sonno”, promossa su scala internazionale da WASM (World Association of Sleep Medicine), che vede, in Italia, un’alleanza tra esperti del SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) e AISM (Associazione Italiana Medicina del Sonno), sotto lo slogan “Sleep Well, Stay Health”, è la certezza che i disturbi sono prevenibili ed oggi curabili a livello medico in tutto il mondo.

Secondo gli specialisti risulta fondamentale rivolgersi dal medico, per curare questi disturbi che troppo spesso invece, vengono risolti attraverso l’automedicazione.

Il primo importante referente è il medico di Medicina Generale, che può diagnosticare il disturbo, comune secondo l’AISM, a circa il 10 per cento della popolazione, per poi concordarne il trattamento.

Sempre l’Associazione Italiana Medicina del Sonno, rende pubblici i numeri degli insonni che non si rivolgono al medico, circa il 60 per cento infatti non ne parla con lo specialista, andando incontro ad importanti ripercussioni non solo mediche ma anche sociali, poiché riducendo l’attenzione e la produttività, vengono meno le capacità occupazionali con un conseguente peggioramento della qualità della vita.

Giulia Di Trinca