Inter, Mourinho sorpende tutti: “A giugno potrei andar via”

A soli due giorni dalla grande impresa dell’Inter a Stamford Bridge, che ha visto come protagonista principale José Mourinho, esaltato dai tifosi nerazzurri, dal presidente Massimo Moratti e dalla stampa di tutta Europa, si abbatte sull’ambiente nerazzurro la minaccia di un incredibile addio a fine stagione dello “Special One”.

In un’intervista rilasciata al tabloid “The Sun”, il tecnico portoghese è stato molto chiaro: “Il mio futuro consiste nel fare del mio meglio fino al termine della stagione, poi si vedrà. Il mio contratto è semplice, ho altri tre anni con una clausola che mi consente di andare via quando voglio“.

Non è un caso che nelle ultime ore si sia parlato di un ritorno in Inghilterra per il tecnico di Setubal, il quale ha più volte manifestato il suo desiderio di tornare, prima o poi, nella Premiership inglese. Secondo il Sun sarebbero diverse le squadre interessate a lui: innanzitutto il Liverpool, che quest’anno ha deluso in tutte le competizioni, e dove la posizione di Rafa Benitez sembra sempre più compromessa. Poi il Manchester United, dove Mourinho potrebbe essere il successore di Sir Alex Ferguson, a Old Trafford dagli anni ’80. Nelle ultime ore si è anche sparsa la voce di un clamoroso ritorno al Chelsea, ma visto il recente ingaggio di Ancelotti l’ipotesi sembra piuttosto remota.

Dalla Spagna, e più precisamente dal quotidiano “Marca”, fanno sapere di un forte interessamento del Real Madrid per l’allenatore portoghese: l’attuale tecnico delle merengues, il cileno Manuel Pellegrini, pur avendo un altro anno di contratto, sembra giunto al capolinea della sua esperienza madrilena. La brusca eliminazione agli ottavi di Champions League non è stata digerita da Florentino Perez, e anche un’eventuale vittoria nella Liga potrebbe non bastare all’ex tecnico del Villareal.

Perez, stufo di veder trionfare il Barcellona nonostante la montagna di euro spesi, ha deciso che per il futuro il tecnico dei blancos dovrà avere grande esperienza internazionale. Ma in giro di tecnici con questo pedigree ce ne sono davvero pochi: Mourinho, Carlo Ancelotti, Rafa Benitez e il solito Fabio Capello. Di questi quello che più stuzzica il presidente del Real è sicuramente Mourinho, che già l’estate scorsa fu tentato dalle sirene spagnole.

Pier Francesco Caracciolo