Professore olandese in vacanza in Italia: in auto 5kg di cocaina

I 5 panetti di cocaina sequestrati all'insegnante olandese dalla Guardia di Finanza

Oltre 2 milioni di euro sarebbe il valore della droga che un impavido insegnante olandese stipava nella sua auto. Esattamente 5,4 chilogrammi di cocaina purissima, erano riposti all’interno di uno spazio non visibile scavato sotto i sedili anteriori della piccola auto guidata da un insospettabile sessantenne, di origine ceca, ma residente a Rotterdam, nei Paesi Bassi.

Per tentare di sviare il fiuto dei cani antidroga, l’ingegnoso docente aveva unto i cinque contenitori di cocaina con il balsamo di tigre. Tuttavia, questa idea si è rivelata un’arma a doppio taglio perché il forte odoro balsamico dell’unguento ha fatto insospettire i militari della Dogana di Ponte Chiasso (Como) dediti al controllo e ha permesso a “Gina”, pastore belga delle unità cinofile, di fiutare ugualmente la presenza di sostanze stupefacenti all’interno dell’automobile. Decisiva quindi è stata la collaborazione della Guardia di Finanza per portare a termine l’operazione, poiché il cane protagonista della scoperta apparteneva al reparto doganale delle Fiamme Gialle.

L’uomo è stato bloccato al valico autostradale di Brogeda e proveniva dalla Svizzera. Ai militari aveva detto di voler entrare in Italia per trascorrere un breve periodo di vacanza a Venezia. Tuttavia l’insegnante aveva con sé appena un piccolo bagaglio e questo elemento ha creato qualche sospetto tra i doganieri. In secondo luogo, una forte fragranza, così diversa dal comune deodorante per auto, ha fatto scattare la perquisizione, rivelando la presenza della cocaina.

Il 60enne olandere è stato arrestato per “traffico internazionale di stupefacenti” ed è stato scortato al carcere “Bassone” di Como. Sono immediatamente partite le indagini per individuare i possibili complici dell’uomo, ovvero chi avesse dovuto ricevere il carico e verso quale zona sarebbe dovuta avvenire la consegna. La cocaina sequestrata era purissima, quindi con numerosi tagli, il suo valore sarebbe potuto essere veramente elevato.

Emanuele Ballacci