Scoperto pianeta mite simile a Giove: una nuova Pandora?

Un gruppo di astronomi ha scoperto a 1.500 anni luce dalla Terra un gigante gassoso che ha destato sorpresa e ottimismo. Infatti,  a differenza dei 400 simili individuati in precedenza grandi quasi quanto Giove e con temperature fino a 1.600 gradi, CoRoT-9b (questo il suo nome) è 10 volte più freddo, tra -20 e 160 gradi. È il primo pianeta esterno al nostro Sistema Solare ad avere un clima temperato e una temperatura di superficie non molto diversa rispetto a quella dei pianeti vicini alla Terra. Una scoperta fondamentale che fa tornare in auge l’idea dell’esistenza di altri pianeti adatti alla vita umana.

La scoperta, annunciata sulla rivista specializzata Nature, si deve a un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall’Istituto di Astrofisica delle Canarie, in Spagna. Una equipe formata da studiosi provenienti da ogni parte del mondo e della quale fa parte anche l’Italia, con l’astronomo Mauro Barbieri dell’università di Padova.

“CoRoT-9b è il primo pianeta extrasolare che somiglia ai pianeti del Sistema Solare», ha sottolineato il coordinatore dello studio, Hans Deeg dando grande rilevanza a questo particolare tutt’altro che insignificante. Secondo uno degli autori, Claire Moutou del Laboratorio di Astrofisica di Marsiglia, il pianeta «potrebbe rappresentare la Stele di Rosetta nel campo dello studio dei pianeti extrasolari». Un altro membro della squadra, Didier Queloz dell’università di Ginevra ha aggiunto che «CoRoT-9b può fornirci gli strumenti per studiare le atmosfere di pianeti con temperature moderate e ci può permettere di aprire una finestra nuova nella comprensione della chimica alle basse temperature».

CoRoT-9b orbita intorno a una stella non tanto dissimile dal Sole nostrano. Il pianeta ha un’orbita di 95 giorni, simile a quella di Mercurio. Come i nostri pianeti giganti, Giove e Saturno, CoRoT-9b è composto in gran parte di idrogeno ed elio. potrebbe addirittura contenere al suo interno venti pianeti come la Terra. Un’importante novità che alimenta le menti dell’umanità e le teorie che vorrebbero presente la vita anche al di fuori del nostro mondo.

Alessandro Frau