La virilità maschile perde consensi

Quando lo stato di salute di una popolazione è buona ed aumenta l’aspettativa di vita, le donne cambiano gusti in fatto di uomini.

In questo caso infatti, preferirebbero ai visi dai tratti forti e decisi, i visi efebici, dolci e femminei.  Una prova, secondo i ricercatori dell’Università di Aberdeen, che si è occupata del legame tra la salute di una nazione e i gusti delle donne, sarebbero i divi del cinema.

Gli attori virili dei tempi passati come Clark Gable, Kirk DouglasSean Connery, sarebbero oggi insidiati da bellezze più fragili come il Robert Pattinson della saga di twilight, o l’idolo delle adolescenti Zac Efron (High School Musical).

I ricercatori il cui studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica  “Proceedings of the Royal Society”, spiegano che alla base della scelta estetica, ci sarebbero meccanismi molto profondi, secondo i quali, in assenza di benessere e salute, le donne bisognose di protezione, apprezzerebbero di più l’uomo forte e virile, che garantirebbe anche una prole sana.

Poiché oggi l’aspettativa di vita è in aumento e le malattie in calo, le donne scelgono visi dolci e più gentili, spia nell’uomo di una maggiore sensibilità.

I risultati si sono ottenuti classificando prima, la salute dei cittadini di 30 paesi, considerando il tasso di incidenza delle malattie infettive presenti sul territorio, l’aspettativa di vita della popolazione e la mortalità infantile.

Successivamente gli studiosi, hanno mostrato a 5 mila donne, le foto di diversi volti maschili, dal più rude al più femmineo (anche modificati al computer per renderli più caratterizzati), notando che in paesi con condizioni di salute ed aspettativa di vita migliori, le donne sceglievano uomini dall’aspetto più gentile, al contrario di quanto avveniva per le donne, abitanti in paesi meno fortunati, dove il macho continuava a prendere consensi.

Giulia Di Trinca