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Amici 9: resoconto puntata (19-03-2010 terza parte). Emma tra ansia e grandi affetti


Emma confessa emozioni e paure in vista della fine dell’esperienza di Amici. E tra una chiacchiera e l’altra Emma fa i suoi quattro nomi per la finale e parla del rapporto speciale instaurato con uno dei suoi compagni di squadra.

Emma è in vena di confidenza. La salentina racconta di sentire molta ansia in vista della semifinale. In particolare è l’idea di perdere la protezione, che contraddistingue l’esperienza dei concorrenti, che la agita:  “Mi sento l’ansia. Non tanto per i pezzi da affrontare, l’ansia è che sta finendo tutto. Ho perso la percezione del mondo esterno. Qui siamo protetti e ho l’ansia di quello che mi aspetta e quello che non mi aspetta fuori. Le emozioni vissute qua non si possono descrivere, credo sia l’esperienza più assurda e allucinante della mia vita sotto tutti i punti di vista. È una gran cosa. Ci sono mattine che mi sveglio e penso che non ci credo. Ci sono giorni che quest’ansia la vivo bene e la trasformo in positivo e giorni che ho l’ansia e basta. Da una parte c’è la gioia perché sono arrivata a un livello che non pensavo, dall’altra ho paura. Ho paura del cambiamento. Sembro un scaricatrice di porto ma in realtà ho paura della mia ombra”.

La cantante, per la quale si potrebbe dunque usare lo slogan dura fuori, tenera dentro, fantastica sulla finale (“La finale mi piacerebbe con Loredana, Pier Davide, Stefano ed io”), e parla del suo bel rapporto con l’ex compagno di squadra, ma comunque coinquilino e amico, Pier Davide:

Con Pier Davide ci siamo conosciuti ai provini e mi sa di fratello. Lui da subito mi ha raccontato le sue vicende e continua a farlo. Anche se a volte è dura tirargli le parole di bocca, se lo conosci bene ti basta guardarlo negli occhi per capire cosa gli passa per la mente. Ha una simpatia dilagante ma a volte è drammatico nel suo modo di dire le cose e fa quasi paura. Sono contenta di essere arrivata qui con queste persone”.