Arriva la “Giornata di primavera” del FAI

Una delle ricchezze dell’Italia, almeno da un punto di vista culturale, sono i suoi monumenti. Ogni regione può vantare un suo “patrimonio” legato alla sua storia, in cui siti archeologici, ville, giardini, chiese, palazzi e musei si uniscono per formare un mosaico da scoprire.

Infatti, pur avendo a disposizione queste meraviglie, spesso i turisti stranieri sono più bravi di noi nel visitarli e apprezzarli.

A parziale discolpa, in Italia resta forte il problema della conservazione, della valorizzazione e dell’apertura di questi beni al pubblico.

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La 18esima Giornata di Primavera organizzata dal FAI è un modo per ricordare questi temi ma anche per apprezzare luoghi di solito non accessibili al pubblico, per guardare in modo diverso opere già viste con le visite guidate, per andare insieme in gita verso siti sconosciuti.

I 590 luoghi interessati da questa iniziativa comprendono tutte le sfumature della bellezza offerte dall’arte, dalla natura, dalla storia.

Alcuni sono noti come Palazzo Chigi a Roma, di cui però saranno eccezionalmente aperte alcune sale come la Galleria Deti, studio del Presidente del Consiglio, e la Biblioteca Chigiana. Lo stesso accadrà alla Biblioteca Braidense di Milano, mentre la prima volta si potrà accedere al Palazzo della Banca d’Italia di Firenze.

Non mancheranno mete della storia più antica, come i mosaici della Villa Romana a Casignana (Reggio Calabria) o le visite all’antica Akragas, l’odierna Agrigento, spaziando fino al giardino della Kolymbetra nel Parco della Valle dei Templi.

Il sito dell’evento segnala anche il complesso della Misericordia a Venezia e il Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, parte integrante del centro storico di Napoli, una serie di iniziative che uniscono (almeno delle due giornate) nord e sud dell’Italia.

La conoscenza del patrimonio storico, artistico e naturalistico è fondamentale per apprezzarlo e proteggerlo, afferma lo slogan della Giornata di Primavera 2010.

Per questo motivo anche se l’accesso ai monumenti è gratis, il direttore generale del FAI Marco Magnifico ha sottolineato l’importanza delle libere offerte dei visitatori per sostenere il FAI che in questa particolare due giorni è stata finanziata anche da sponsor privati e appoggiata da interlocutori pubblici.

Per ulteriori informazioni sul programma è utile visitare il sito http://www.giornatafai.it/home.htm

L. Denaro