Cristina d’Avena feat. Gem Boy: concerto il 27 marzo all’Alcatraz di Milano

Apparentemente due mondi inconciliabili: lei è il mito di tutti i bambini, una sorta di figura “fiabesca” che ci ha accompagnato per tutta la nostra infanzia; loro sono uno dei gruppi più demenziali e dissacranti che ci sono in circolazione, capaci di trasformare il dolce Remì in un personaggio dagli strani gusti sessuali e Lady Oscar in una ninfomane omosessuale.

Eppure, Cristina d’Avena e i Gem boy saranno protagonisti di una grande concerto insieme, che si terrà il 27 marzo all’Alcatraz di Milano. I biglietti sono già disponibili sul circuito ticketone.it al costo di soli 15 euro.

Indubbiamente, per coloro che appartengono alla mia generazione sarà uno spettacolo piacevolissimo, capace di mescolare i sogni dell’infanzia con l’ironia spregiudicata della band bolognese che con le sue rivisitazioni delle canzoni dei cartoni animati, ha fatto divertire molti di noi. Per l’occasione però, la band ha deciso di mettere la testa a posto: abito elegante, niente parolacce, niente Orgia cartoon. A quanto pare anche i Gem Boy ogni tanto accusano la sindrome da Peter Pan e hanno deciso di rendere onore a Cristina e al mondo pulito dei cartoni animati, senza contaminarlo con alcun turpiloquio.

Un divertente spettacolo in cui la goliardica band, in versione più contenuta, scherza con l’eterna ragazzina Cristina e l’accompagna nelle sue sigle tanto amate dai bambini (e non solo). La collaborazione è nata nel 2007 e da allora sono numerosi i concerti tenuti in giro per l’Italia. Ricordiamo i nomi dei componenti dei Gem Boy:  Carletto (voce e testi), il gigante buono Max (tastiere), il ruspante J.J. Muscolo (chitarra), l’eclettico Denis (basso), il figo Matteo (batteria) e l’immancabile factotum Sdrushi (fonico).

Questo concerto è una grande occasione per riascoltare i brani che ci hanno fatto sognare di diventare una grande cantante come “L’incantevole Creamy”, o una pallavolista d’eccezione come in “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo”. Un piacevole ritorno all’infanzia per tutti noi, forse cresciuti troppo in fretta o forse già dimentichi dell’età più delicata, ma anche più preziosa della nostra vita.

Mariasole Bergamasco