Film hard: preservativo obbligatorio agli attori? Scettico Rocco Siffredi

Una associazione della California, da anni impegnata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche inerenti alle stretegie per la prevenzione dell’AIDS, aveva avviato, alcuni mesi, una raccolta di firme da presentare alle autorità competenti affinchè venisse approvata una nuova regolamentazione sui set dei film pornografici che obbligasse gli attori hard ad utilizzare il preservativo durante le riprese fei film.

Questa petizione, nato con l’intento di prevenire la diffusione dell’AIDS negli ambienti del cinema porno, è stata presentata in questi giorni alla autorità competenti, le quali si esprimeranno a breve sull’opportunità o meno di approvare una normativa che renda obbligatorio il preservativo sui set hard.

Intanto la questione sollevata da questa associazione continua a far discutere, perchè se è vero che tutti sono concordi sulla necessità che la produzione di film porno cessi di rappresentare un potenziale pericolo per la diffusione di malattie come l’AIDS, è altrrrettanto vero che non tutti ritengano che la strada necessaria per raggiungere questo obiettivo, passi dall’oobligo di utilizzare il profilattico durante i rapporti.

Ma andiamo con ordine. I grossi cartelli del cinema porno e le grosse case produttrici, non sembrerebbero essere investite particolarmente da questo problema. Prima infatti che vengano avviate le riprese di un qualsiasi film hard, gli attori sono obbligati ad effettuare esami specifici, i cui risultati dovranno poi essere presentati alla regia e ai loro partner sul set. Questa buona regola però, non sarebbe seguita, dalla miriade di piccole case produttrici, che, molto spesso, nascono e muoiono nel giro di pochi anni. Gli attori che lavorano in questi set non sono chiaramente famosi e a loro non sono richiesti particolari controlli. Il rischio quindi che i film porno diventino strumento di trasmissione di malattie infattive, diventa molto probabile in quest’ultimo caso, proprio perchè scarseggiano i controlli. Su questo punto tutti sono daccordo. Non lo sono invece in merito alla terapia, ossia al condom obbligatorio.

Rocco Siffredi, produttore e attore hard che ha fatto la storia dei film italianni a luci rosse, seppure convinto che il mondo dell’hard debba fare i conti con questo problema, non trova che il preservativo obbligatorio, possa essere la soluzione. Intervista proprio su questa questione il pornoattore ha infatti dichiarato di essere convinto che i condom obbligatori sul set “non funzioneranno mai, perchè al pubblico non piace vederli“.