Grande Fratello Serbia: catena di morti tra i concorrenti

Un bilancio tanto tragico quanto incredibile funesta, da qualche anno, la partecipazione all’edizione serba del reality show “grande Fratello” . Secondo  il quotidiano locale “Kurir” , ben quattro tra i concorrenti passati hanno perso la vita e altri cinque sono vivi perchè miracolati; sono infatti scampati inspiegabilmente a diversi gravi incidenti di vario genere.

Zorica Lazic, Elmir Kuduzovic e Stevan Zecevic, tre amici che hanno partecipato insieme ad una delle edizioni passate del GF sono periti in un incidente stradale poco più di due anni fa.  Filip Kapisoda, giocatore di pallamano “riciclatosi” come modello dopo la sua comparsa nello stesso  reality è stato trovato morto accanto alla sua compagna showgirl in un appartamento di Belgrado. In questo caso, anche la “memoria” dell’ex giocatore è stata “tirata in ballo” negativamente  dalla stampa descrivendo  il caso come un omicidio-suicidio; per giunta gli inquirenti hanno pienamente concordato con tale versione.

Antal Skendzic, GF 2006 ha in seguito ucciso la madre ed è stato condannato a 10 anni di galera. Danilo Tomic, partecipante all’edizione successiva è recentemente stato arrestato per usura. 

Alcuni concorrenti di altri reality come ad esempio “Operazione Trionfo” che in Italia ha avuto un successo decisamente scarso, soprattutto se raffrontata al “mito” Grande Fratello sono invece scampati a svariati incidenti mortali; è il caso delle concorrenti Snezana Miskovic Viktorija “contadinella de “La fattoria” e Adnan Babajic, appunto di Operazione trionfo.Milica Majstorovic ( Operazione trionfo) è invece stata salvata dal suicidio  che aveva cercato di mettere in atto attraverso un “overdose” di tranquillanti.

Sul numero totale dei concorrenti dei vari reality presenti sulle tv serbe, i casi citati sono sicuramente una forte minoranza, ma è impossibile non notare l’alta percentuale relativa di persone decedute o coinvolte in accadimenti tragici, a prescindere da chi sia riuscito a cavarsela e chi invece ha fatto una brutta fine. “In loco” si parla già di ” maledizione da reality“, una sorta di bestia demoniaca che colpirebbe, tramite eventi catastrofici, i partecipanti alle trasmissioni live per eccellenza, così  straordianriamente seguite anche in Italia.

A.S.