Tagli alla Brirtish Airlines. Scioperi del personale per 3 giorni

LONDRA- Anche per la British Airways si prospettano tempi duri.

Il sempre crescente numero di compagnie low cost che offrono servizi a prezzi più vantaggiosi rispetto alla compagnia di bandiera, l’ influenza della crisi econimica a cui è dovuto il calo di viaggiatori-turisti e l’aumento del costo del carburante hanno contribuito al bilancio negativo dell’ultimo anno della British Airways.

62, 5 milioni di sterline: questa la cifra che i dirigenti della compagnia inglese  si sono prefissati di tagliare dal budget. 

Ma i  piani di contenimento dei costi decisi dalla compagnia  andranno ad intaccare le risorse umane della British: infatti è prevista una riduzione del personale sui voli a lungo raggio e ad un congelamento degli stipendi per l’anno corrente.

Fallite le trattative fra azienda e sindacati, dunque, dalla mezzanotte di oggi partirà uno sciopero indetto dal personale di cabina della durata di tre giorni in cui 12000 dipendenti, fra hostess, stuarts e piloti protesteranno contro le riduzioni annunciate dalla compagnia.

Lo sciopero in programma dalla mezzanotte di oggi avrà luogo, come l’altro sciopero che abbiamo annunciato”, ha annunciato Tony Woodley, segretario generale del sindacato Unite

Inoltre, sempre il sindacato britannico Unite ha annunciato un ulteriore sciopero alla fine di marzo, proprio a cavallo delle vacanze di Pasqua. Il perido pasquale è un momento d’oro per le compagnie aeree (fra cui, ovviamente, la British Airways) e il disagio creato da un tale sciopero, sperano gli organizzatori, dovrebbe portare a riflettere i vertici dell’azienda inglese.

Florinda Gargiuoli