Arcigay solidarizza con Grillini (Idv), insultato perché omosessuale

L’Arcigay, in una nota, ha espresso solidarietà a Franco Grillini, presidente onorario dell’associazione e candidato ai consigli regionali per l’Italia dei Valori in Lombardia ed Emilia-Romagna “per le vergognose scritte omofobe e i danneggiamenti subiti dalla sua vela con il manifesto elettorale la scorsa notte a Milano”.

Sono state tagliate quattro gomme del camion ed è stato danneggiato lo sportello. Sul manifesto elettorale sono comparse le scritte: “frocio di merda vai a lavorare”, “w la figa”, “coglioni”.

“Quello che è accaduto a Milano rappresenta un attacco gravissimo e vigliacco al coraggio della visibilità di un esponente politico che si è sempre battuto per i diritti civili delle persone omosessuali e per la laicità dello stato.” – dichiara il presidente nazionale Arcigay Paolo Patanè – “Questi gesti sono alimentati dal clima d’odio e di pregiudizio che in questi mesi in Italia colpisce chi si distacca da una presunta norma e non si allinea ad una società sempre più tradizionalista e ghettizzante”.

“Tali aggressioni sono alimentate dalle dichiarazioni omofobe di una certa classe politica e dalle censure alla libertà di espressione da cui Grillini si è sempre distanziato, mettendosi in gioco in prima persona” – continua Luca Trentini, segretario nazionale Arcigay – “Torniamo a chiedere un segnale forte dal nostro parlamento: l’estensione della Legge Mancino per tutti i reati d’odio basati sulla discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere, in modo da fermare una spirale che colpisce con insulti tutte le persone lgbt, fino a lasciare una scia di aggressioni violente e vittime innocenti”.