Cile, stima al ribasso per vittime terremoto: ora sono 452

Una tragica immagine della distruzione dopo il terremoto

Secondo la stima ufficiale, pubblicata in data odierna e offerta da un rapporto del Ministro degli Interni cileno Rodrigo Hinzpeter, le vittime dello spaventoso terremoto del 27 febbraio scorso sarebbero 452.

Il sisma, di magnitudo 8,8 della scala Richter con epicentro in prossimità della capitale Santiago, avrebbe causato meno vittime di quante affermate in precedenza da Michelle Bachelet, ex presidente cilena, la quale aveva parlato di un precedente bilancio di 497 morti e un numero incalcolabile di feriti. Quindi, una revisione al ribasso della cifra precedentemente pubblicata che fa dubitare degli strumenti utilizzati per calcolare queste cifre.

Secondo Hinzpeter, le persone che alla data di oggi mancherebbero all’appello sono 96, mentre quelle che hanno subito gravi danni come conseguenze del sisma sarebbero circa 800mila.

I dati e le stime offerte nella loro tragicità possiedono comunque un elemento positivo. Infatti, dopo il terremoto e lo tsunami che aveva colpito alcune isole cilene nel Pacifico, si era parlato di un bilancio di oltre 800 vittime. Fortunatamente si è assistito a un ridimensionamento, ma ciò non toglie nulla alla drammaticità e alla gravità dell’evento per le popolazioni che abitano le zone colpite.

La Caritas si è mossa subito per aiutare tutte le persone coinvolte. Sostegno alimentare, indumenti e abitazioni di emergenza che diventeranno poi definitive sono stati i primi interventi. Il piano di azione dell’organizzazione caritatevole prevede un impegno economico di 9,5 milioni di euro, durerà nove mesi e ha l’obiettivo di fornire un aiuto sostanziale a circa 108mila famiglie che hanno perso tutto.

Il Governo cileno ha inoltre comunicato che la ricostruzione degli edifici più indispensabili e la ristrutturazione delle scuole saranno l’obiettivo principale per cui sarà devoluta la donazione offerta al Cile dal presidente statunitense Barack Obama e pari a circa 112 milioni di dollari americani.

I danni provocati dal sisma e dalle conseguenti onde anomale ammonterebbero a circa 30 miliardi di euro. Una cifra impensabile, che forse solo con l’aiuto di tutti potrà essere raccolta.

Emanuele Ballacci