Francia, cinque pompieri catalani scambiati per terroristi dell’Eta

Clamorosa gaffe della polizia francese nelle indagini sull’uccisione del poliziotto francese, assassinato martedì da alcuni membri della banda terrorista spagnola ETA, a sud est di Parigi. Il video diffuso ieri dalla polizia che immortalava i presunti terroristi in un supermercato della città, in realtà ritraeva cinque vigili del fuoco catalani.

È stato lo stesso governo regionale della Catalogna a fare luce sulla vicenda, allertato da alcuni amici e conoscenti dei pompieri, che avevano riconosciuto i cinque nel video incriminato. I pompieri catalani, che per causalità si trovavano in vacanza con le rispettive famiglie vicino al luogo della tragedia per assistere ad un corso di scalata, sono stati comunque fermati e interrogati dalla polizia francese per cinque. Secondo quanto pubblicato dai media spagnoli,  i cinque, che torneranno questa notte a Barcellona con un volo proveniente da Parigi, hanno intenzione di fare causa per essere stati  trattati non solo come “presunti terroristi”, ma proprio come “terroristi”.

 Le autorità spagnole hanno commentato l’accaduto parlando di uno spiacevole errore che però non toglie importanza all’efficace collaborazione anti terroristica tra la Francia e la Spagna.  

Il poliziotto ucciso, di 52 anni, è la prima vittima di nazionalità francese ucciso dai terroristi baschi. L’omicidio è avvenuto nei pressi del paesino di Dammarie-les-Lys, nel dipartimento di Senna e Marna, nella Regione di Parigi.  I membri dell’Eta che aveva rubato  una Bbw da un concessionario di automobili, sono stati bloccati dalla polizia. Nel corso della sparatoria seguita all’arresto di uno degli appartenti alla banda, il poliziotto è rimasto ucciso. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha dichiarato guerra aperta ai terroristi.