Il segretario delle Nazioni Uniti Ban Ki-moon in visita a Israele

Mentre nella striscia di Gaza, per la seconda notte consecutiva, i militari israeliani hanno lanciato razzi contro presunte basi terroristiche- causando almeno dodici feriti e una vittima– il segretario dell’ONU Ban Ki-moon, in visita a Israele, ha ribadito ancora una volta la necessità di accellerare il processo di pace.

“La costruzione di nuovi insediamenti – ha detto il massimo rappresentante delle Nazioni Unite al termine di un incontro col primo ministro palestinese Salam Fayyad – è illegale in tutti i territori occupati. Il Quartetto lo ha ribadito. Esprimo inoltre la mia preoccupazione per Hebron, Gerusalemme e altre aree. Invito tutte le parti in causa al rispetto e alla calma”.

Ban Ki-moon ha ricordato le richieste del Quartetto per il Medio Oriente (Usa, Onu, Russia, UE) ad Israele, necessarie per la ripresa dei negoziati di pace e per la soluzione del conflitto tra Israele e i palestinesi: congelamento degli insediamenti a Gerusalemme Est e creazione nell’arco di due anni di uno Stato palestinese.

L’appello della comunità internazionale è stato accolto favorevolmente dall’ANP (Autorità Nazionale Palestina), il cui presidente- secondo quanto affermano fonti vicine allo stesso Abu Mazen– avrebbe affermato che le richieste sono “in piena sintonia con la posizione di arabi e palestinesi”. Condizione indispensabile per la ripresa dei negoziati di pace con Israele, anche per i palestinesi, è il congelamento dei nuovi insediamenti.