In mostra a Torino l’uomo con la valigia

In esposizione fino al 10 maggio 2010, al Borgo medievale di Torino la mostra L’uomo con la valigia. Piccola storia del bagaglio, che propone ai visitatori un allestimento scenografico all’interno della Rocca sulla storia della valigia dall’Ottocento a oggi, con un’ampia sezione dedicata al periodo medievale.

La mostra, curata da Paolo Novaresio (esploratore a tempo pieno in Africa), ruota attorno al tema del viaggio e all’importanza che per il viaggiatore ha il bagaglio; quest’ultimo viene considerato in tutte le sue valenze pratiche e psicologiche.

L’esposizione prende in considerazione quindi l’evoluzione del bagaglio e degli effetti personali rispetto ai mezzi di trasporto e alle  fasi del viaggio.

Tre sono gli spazi allestiti all’interno del Borgo, diversi anche a seconda dei bagagli esposti. La Casa di Frossasco, con la sezione Bagagli d’altri Mondi, è dedicata ai nomadi tuareg e ai bagagli della carovana sahariana. La sala mostre, all’interno della chiesa, ospita la sezione degli Oggetti del Viaggiatore, nella quale sono esposti manufatti che rispondono a determinate necessità culturali e psicologiche, per non perdere la strada, non ammalarsi, non smarrire identità e immagine, proteggere i propri beni.

Nella sezione Bagaglio del Medioevo, viene proposto un allestimento dedicato al rapporto che lega Bagaglio e Viaggiatore, che sia esso un pellegrino, un uomo d’affari, un emigrante, un giovane globetrotter o un turista. Uno speciale approfondimento riguarda il Baule, bagaglio principe del viaggiatore fino all’avvento del trasporto aereo.

Visite tematiche, conferenze, presentazioni di libri si svolgeranno in concomitanza con la mostra, nonché una rassegna cinematografica e un concorso fotografico on line dal titolo L’Uomo e il suo Bagaglio. In occasione della mostra, i Servizi Educativi del Borgo Medievale propongono un ricco calendario di iniziative per coinvolgere adulti e bambini sulle  interpretazioni che si possono dare al concetto di bagaglio . La mostra è aperta fino al 10 maggio 2010.

Claudia Fiume