Nucleare: Conti, tutte le regioni siano disponibili

L’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ritiene che Ansaldo Nucleare del gruppo Finmeccanica e la francese Areva stiano per raggiungere un accordo per collaborare alla futura costruzione delle centrali nucleari di Enel ed Edf.  “Le discussioni in corso in questi giorni – ha detto il top manager in conferenza stampa, al termine della presentazione dei conti 2009 – porteranno presto a un accordo”.  Quanto alla localizzazione dei siti per la realizzazione e collocazione del reattore, Conti ha commentato che è ancora prematuro parlarne.  Questo perche’, ha aggiunto, “bisogna attendere che si completi la definizione di criteri applicativi in base ai quali gli ingegneri decideranno quali sono i siti piu’ idonei”. Non sono stati ancora identificati i siti delle centrali nucleari in Italia, ma tutte le Regioni dovrebbero contribuire. Il  futuro del nucleare e’ un capitolo che dovremo scrivere a partire dai prossimi mesi quando sara’ completato l’iter legislativo che lo riporta alla luce del sole come, per fortuna, sta accadendo. I criteri di selezione dei siti – ha proseguito Conti – sono dipendenti dalla normativa che verra’ emmessa dall’agenzia della sicurezza sulla base dei criterti che sono identificati dalla legge.  Parlare di siti oggi e’ prematuro. Credo che sia corretto avere la massima apertura da parte di tutti gli organismi regionali, cosi’ come quelli del governo centrale, perche’ questo progetto del nucleare e’ un progetto del Paese, non di un singolo cittadino o di un singolo operatore”. Questo, secondo Conti, e’ un progetto del Paese perche’ e’ fondamentale per il nostro sistema industriale, per la nostra capacita’ competitiva:  non c’e’ dubbio, infatti, che il Paese debba dotarsi di un mix equilibrato e meno costoso di quello attuale, che e’ troppo dipendente dal gas, che portera’ l’Italia ad essere competitiva a livello economico e piu’ all’avanguardia”. Quello che e’ importante, ha concluso, “e’ che si coinvolgano il piu’ possibile le istituzioni perche’ e’ un progetto importante che appartiene a tutto il Paese”.

NO DEL VENETO”No al nucleare, il Veneto non ne ha bisogno”. Giuseppe Bortolussi, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Veneto, commenta cosi’ le affermazioni dell’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti e del governatore uscente Giancarlo Galan, e attacca anche la Lega Nord: ”A Roma Luca Zaia vota in Consiglio dei Ministri il via al nucleare, qui in Veneto tentenna o rimanda una presa di posizione chiara a dopo il voto del 28-29 marzo. Per Bortolussi il No al nucleare non e’ una questione ideologica, ma ragionata e suffragata da alcuni dati di fatto.
”Le fonti di energia non sono inesauribili e hanno costi elevati.  Ridurre i consumi e l’impatto delle emissioni inquinanti e’ possibile:  al primo posto c’e’ il risparmio energetico, una vera e propria sfida per il futuro”.

Diana de Angelis