Parma, Lanzafame:” Vorrei rimanere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:07

Davide Lanzafame ha parlato coi giornalisti in conferenza stampa del suo attuale momento.

Davide Lanzafame, domanda classica per un ex: sente la partita in modo particolare?
“Ho giocato con loro e i ricordi non mancano, ma sono sicuro che già dopo i primi minuti diventerà una partita come le altre”.

Quando nella passata stagione ha affrontato il Parma nella sfida al San Nicola, che cosa l’ha maggiormente colpita della formazione di Guidolin.
“Nei sei mesi precedenti avevamo trovato poche difficoltà, poi è arrivato un Parma ben messo tatticamente e ci hanno dato un colpo importante. Mister Guidolin era stato molto bravo in fase di preparazione dell’incontro. Speriamo di poter ripetere quella prestazione e poter portare a casa i tre punti”.

Dopo il mercato di gennaio lei ha trovato meno spazio. Può aver inciso il mancato passaggio alla Juventus?
“Da parte mia non è mai cambiato niente, ho sempre cercato di allenarmi nel migliore dei modi. Le decisioni del mister sono state queste ed io le accetto. Adesso sto cominciando a giocare con una certa continuità e confido in un finale di stagione ottimo”.

Si aspettava qualcosa di più dopo il rifiuto alla Juventus?
“E’ normale che come gli altri calciatori io speri di giocare sempre. Chi ha giocato al posto mio però ha fatto molto bene. Spero di mettermi in mostra nelle prossime dieci partite”.

Sarebbe disposto a sacrificarsi come esterno in una difesa a cinque?
“Tante volte in allenamento ho giocato in quella posizione e sarei disposto a sacrificarmi. Per la squadra farei questo ed altro. Già domenica con l’Atalanta mi sono trovato a giocare molto basso. Non ci sarebbero problemi, ma dovete chiedere all’allenatore come mi vede in quel ruolo”.

Il Bari gioca molto sugli esterni…
“Il Bari ha un gioco improntato sulle fasce laterali. Riprende quello dell’anno passato di Conte. Diciamo che stanno proseguendo nel loro progetto e stanno facendo molto bene, ma anche il Parma non è stato da meno e siamo solo un punto dietro”.

Si aspetta un partita tranquilla dal punto di vista mentale?
“Certamente. Noi, come loro, siamo praticamente salvi, anche se mancano alcuni punti. La tranquillità mentale però non ci deve portare a commettere il grave errore di rilassarci. Ci sono quelle cinque o sei squadre che girano dai trentaquattro ai trentanove punti. Per noi sarebbe motivo d’orgoglio e soddisfazione metterci alle spalle il maggior numero possibile di formazioni”.

Arrivati a fine stagione, ha pensato al suo futuro?
“Io spero di rimanere qua, lo dico sinceramente. A Parma sto bene c’è un grande gruppo ed un allenatore che crede nei giovani. Vorrei proseguire in questo progetto col Parma, ma è normale che la volontà deve venire da entrambe le parti. Io sono anche in prestito e ci sono cose da sistemare. Se la società mi vorrà tenere io rimarrei senza dubbio”.

  

Davide Lanzafame, domanda classica per un ex: sente la partita in modo particolare?
“Ho giocato con loro e i ricordi non mancano, ma sono sicuro che già dopo i primi minuti diventerà una partita come le altre”.

Quando nella passata stagione ha affrontato il Parma nella sfida al San Nicola, che cosa l’ha maggiormente colpita della formazione di Guidolin.
“Nei sei mesi precedenti avevamo trovato poche difficoltà, poi è arrivato un Parma ben messo tatticamente e ci hanno dato un colpo importante. Mister Guidolin era stato molto bravo in fase di preparazione dell’incontro. Speriamo di poter ripetere quella prestazione e poter portare a casa i tre punti”.

Dopo il mercato di gennaio lei ha trovato meno spazio. Può aver inciso il mancato passaggio alla Juventus?
“Da parte mia non è mai cambiato niente, ho sempre cercato di allenarmi nel migliore dei modi. Le decisioni del mister sono state queste ed io le accetto. Adesso sto cominciando a giocare con una certa continuità e confido in un finale di stagione ottimo”.

Si aspettava qualcosa di più dopo il rifiuto alla Juventus?
“E’ normale che come gli altri calciatori io speri di giocare sempre. Chi ha giocato al posto mio però ha fatto molto bene. Spero di mettermi in mostra nelle prossime dieci partite”.

Sarebbe disposto a sacrificarsi come esterno in una difesa a cinque?
“Tante volte in allenamento ho giocato in quella posizione e sarei disposto a sacrificarmi. Per la squadra farei questo ed altro. Già domenica con l’Atalanta mi sono trovato a giocare molto basso. Non ci sarebbero problemi, ma dovete chiedere all’allenatore come mi vede in quel ruolo”.

Il Bari gioca molto sugli esterni…
“Il Bari ha un gioco improntato sulle fasce laterali. Riprende quello dell’anno passato di Conte. Diciamo che stanno proseguendo nel loro progetto e stanno facendo molto bene, ma anche il Parma non è stato da meno e siamo solo un punto dietro”.

Si aspetta un partita tranquilla dal punto di vista mentale?
“Certamente. Noi, come loro, siamo praticamente salvi, anche se mancano alcuni punti. La tranquillità mentale però non ci deve portare a commettere il grave errore di rilassarci. Ci sono quelle cinque o sei squadre che girano dai trentaquattro ai trentanove punti. Per noi sarebbe motivo d’orgoglio e soddisfazione metterci alle spalle il maggior numero possibile di formazioni”.

Arrivati a fine stagione, ha pensato al suo futuro?
“Io spero di rimanere qua, lo dico sinceramente. A Parma sto bene c’è un grande gruppo ed un allenatore che crede nei giovani. Vorrei proseguire in questo progetto col Parma, ma è normale che la volontà deve venire da entrambe le parti. Io sono anche in prestito e ci sono cose da sistemare. Se la società mi vorrà tenere io rimarrei senza dubbio”.

  Fonte: www.fcparma.com

Pasquale Della Valle

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